Buch 
La terza parte delle prediche di M. Bernardino Occhino, non mai piu stampate, nelle quali si tratta della fede speranza & carità ... : con la sua tavola al fine
Entstehung
JPEG-Download
 

XXXIII

la per natura è perfa, per fe fteffa no fa, ne puoben gouernarfi: hor cofi io tua pecorella, fonno inAdam perfa,& per me feffo non folo non fo, nepoffo ben gouernarmi, imo ne voglio. Confeffo chequando pecco, la colpa è tutta mia,& non tua inmodo alcuno. So anco che quado mi laßi cadere inqualche errore, che no lo fai per perdermi, ma perbenefitio mio: imo fo che per'effere vno de gli tuoieletti, non poffo perire. Et fe io mi dannaffe( if chenon è poßibile) poi che fono delle tue pecorelle, ftcome la colpa è del paftore, quando fi perdano lefue pecorelle: cofi, no dico fe io peccaro, ma fe io midannaffe, la colpa farebbe tua, poi che non farestila obedientia del padre, il quale t'ha comadato chemi falui. Ma fi come è impoßibile che tu pecchi,non obedifca al padre: cofi è impoßibile che effen-do io vno delli tuoi eletti, mi danni, fi come tu pro-Ioan.z prio dicefti. Potrebbe adunque effere, che per l'auenire mi laffaffe, et fol per colpa mia, cadere in qualche errore, ma non per quefto mi defperarò, imofempre penfarò che lo facci, non per perdermi, maper fcoprirmiti, in releuarmi con maggior amore:

aciò che nel cadere efperimentando la mia fra-gilità e le mie miferie, con diffidarmi in tutto dime, non penda piu fe non da te. Se io in fin' ahora,non hauesse per mia colpa errato,& non mi fufse

per