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î 24. II fecondo anno del Pontificata di Bene"detto fu memorabile per tré Bolle contro ì Ge-suiti . Questi colla loro ihdulgente Morale avevanopoco men che distratto il digiuno Cristiano quasitjuasi lasciandone il sola nome. Il Santo Padrefece argine al pieno torrente de' Teologi li-bertini , e preferiste con Apostolici autorità lesegale del digiuno ; Si rallegrarono i pii Cristia-ni desiderosi di non errare : ma non così i Ge-suiti , avvocati di tutti gli errori . Il Brevedel Papa feriva le loro dottrine , perciò non do-vea tollerarsi * che prevalesse agli oracoli dellaCompagnia . Dappertutto si risvegliano interpreti ,cavillatori * impugnaron d’iino Ši santo * e ne-cessario Decreto . Noti potè il Santo Ponteficenon gravemente dolersi di questo spirila di ri-bellione , e fu costretto dopo tré mesi à pro-mulgare un nuovo Decreto condannatorio di tuttele frivole interpretazioni z e indegne sottigliéz-ze inventate da uomini a Cbristiana pceniten'tià ab-borrinubiis j secondò l’el'ogio fatto loro nel se-condo Decreto . Ma chi sono i Refrattari ,Chi sono i patrocinatori della rilassatézza chisono gl’ ingaggiatori per la milizia del Diavo-lo ? Sono i Gesuiti . Per chiuder dunque lorola bocca , per tarli venire ali’ obbedienza nonbasta , non che una Bolla , tutto il Bolla-rlo - Mi mortifica come figliò di Santa Chie-sa i ma non irsi sorprende il lor» temerario attenta-to nella Polonia ; Promulgata dal Papa la norma deldigiuno, ed ingiuntone a’ Fedeli il precetto ; ì Ge-suiti montati sulla Cattedra dell’ Ansi Cristo predica-tono tutto 1 opposto . Sì, Amico, ne’ pulpiti del-le pubbliche Chiese ; in atto di esercitare il mi ni ste-so Apostolico j avvilirono i Decreti del S- Padre* in-