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«ecilìone del Supremo Pastore nel tempo stesso chein Roma mostravano di difenderla . L’ altra è quel-la , che riguarda l’insamità delle usure , articolo•delicatissimo per la scrupolosa Compagnia di Gesù .E’ superfluo , eh’ io vi racconti con qual occhiofu riguardata , con qual complimento accolta laDefinizione del Santo Padre dalla Compagnia :motivo , per cui il Padre Concina valoroso Do-rsi enicano alla scoperta uscì fuori a combatterej errore , e l’ostinazione col suo libro intitolato:l'usura del triplice Contratto dtmoflrata . Preteseroa Gesuiti di vendicarsi con attaccare la Storia delProbabilismo di questo insigne Teologo ; macon ciò , che altro fecero , se non se moltipli-care le palme ali’ eccelso Campione di S. Chiesa, epalesar se medesimi maggiormente per quelli appun-to , che sono ?
128 Ma il Decreto del Papa colla Congre-gazione del S. Offizio sotto il dì 16. Aprile1744. si potrà egli passare sotto silenzio , 0
salutare alla fuggiasca con un scio periodo ?Voi , Amico , ne parlaste nelle Riflessioni allapag. 109. ; ma io voglio dirne qualche cosa di piò.Uscita appena alla luce la scandalosa Dissertazionedel P. Renzi , con cui si toglieva ^impudicizia ai Tatti mamillari anche sulle Vergini » Dio consa-crate ; il P. Concina co’ suoi scritti e zelo feceargine al nuovo libertinaggio inaudito . Allora su,che uno scelto drappello di Gesuiti si lanciò conimptto addossò a Concina . Tra gli altri 1 ’ imper-turbabile P. Favre scagliò di nascosto contro di luidue potentiffimi dardi un dopo l’altro coll’ iscrizio-ne