VITA DI GALILEO.
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deprezzarsi, ina tutti egualmente e gran-demente stimarsi; essendo perciò solitodire die la natura operava molto colpoco, c che le stic operazioni cran tuttein pari grado muravigUose. •
Tra tanto non aveva mai rivolto l’oc-chio alle matematiche, come quelle cheper esser quasi affatto smarrite, princi-ente in Italia (benché dall’opera cdiligenza del Comandino e del Maurolicoin gran parte restaurate) per ancoranon avendo pigliato vigore, erano piut-tosto universalmente in disprezzo; e nonsapendo comprendere quel che mai infilosofìa si potesse dedurre da figure ditre angoli c cerchi, si tratteneva senzastimolo d’applicarvisi. Ma il gran talentoe diletto insieme ch’egli aveva, comedissi, nella pittura, prospettiva e musica,e il sentire affermar frequentemente dalpadre che tali pratiche avevano l’originloro dalla geometria, gli mossero desi-derio di gustarla, e più volte pregò ilpadre che volesse introdurveio : ma que-