VITA DI GALILEO.
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tissima amicizia, e ad istanza di lui s’ap-plicò alla contemplazione del centro digravità de’solidi, per supplire a quelche ne aveva gin scritto il Comandino;e di ventiquattro anni di sua età, in-ventò quello che iti tal materia si vedescritto nell’Appendice impressa alla linede’suoi Dialoghi delle due nuove scienzedella meccanica c del moto locale, congran soddisfazione e maraviglia del me-desimo signor Guidulmldo ; il quale percosì acute invenzioni lo esaltò a seguoappresso il serenissimo granduca Fer dinando I , e l’eccellentissimo principedon Giovanni de’Medici, che in brevedivenne loro gratissimo e familiare; cheperciò, vacando ne!ló89 la cattedra dellematematiche in Pisa , di proprio moto•Iella medesima Serenissima Altezza, ncfu provvisto, correndo egli l’anno vige-siino sesto della età sua.
Iti questo tempo, parendogli d’ap-prendere che all* investigazione deglieffetti naturali necessariamente si richiu-