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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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242 RIME DEL ClTIÀBRERjL.

A Bacco , che ci vita tranquilla,

Sou servi i miei pensieri.

XXXIII.

Deh follemente desiati argenti ,

E Potosì miniera !

Corra colà chi con ricchezza speraAmmorzare i tormenti.

Si lontani conforti io non conosco;

Conosco di buon vin buone inguistare :DÀpril minfioro; e se il Centauro appareNell aspro ciel , dono alle fiamme il bosco.Morie passeggia le città possentiNon punto men che un aja ,

E co superbi Re sua falce appaja11 Villan guidarmenli.

XXXIV.

Certo non è vin Greco ,

Non Àsprin , non Scalea,

Non Toscana Verdea,

Che titolo d onor non aggia seco.

Tesor di Bacco puossi dire Albano:

della Riccia la vendemmia e vile ;

Ma dove sieda un bevitor gentile,

Veggo in aringo coronar Bracciano .

Se alcun Giudice stranoDivulga altra sentenza,

Fngga la mia presenza ,

Che immantenente azzufferassi meco.