. NEN. 911diſſetti in loro non ſprex xabili, concioſia che molte volte rub bano la ſeta. mercantir eti mercanti ſtentano loro della mercedenfraudano la gabel-
la portandola fuor di contrabando, comprano la ſeta da donne ohie l hanfurata a pre tio ingiustorche anco i Giudei dal hanco i farebhono conſcienAu talhoras e fan mille permute, e contratti fta loro;& con altri illecitifatto. Hor trapaſbiaio ad altri prefeſſori. f
Annotatione ſopra il cl. Diſcorſo.
Intorno al Meſtiere della ſeta d lche coſ⸗ i Berſue Annotatioui, a carte 24. 5 15 eee Propoſito il Beroaldo, nells
DE SBIRRI, O Z AFFI, O AGOZ INI.Diſcorſo. cli.
MANT VN il meſtiero de hirri, ò Zaffi ſia per ſeſteſſo vile,& infame,& per tale giudicato dalle leggi vni-uerſalinondimeno per mantenerla giuctitia in piedi,& perſeruare il ben communc, è riputato non ſolamente vtile, maneceſſario appreſſo a tutti, imperò che ſenʒa eſſo im poſſibilſarebbe viuer quietamente,& goder l amata pace, con piacer de gli altri,uo proprio contento particolarè Però in ogni flato, in ogni reggimen-to,&. gouerno s è coſtumato ſempre d hauen copia di tal miniſtri: che, quã-do il tempo,& gli ecceſi lo richiedono, poſino condurre altrui dinanzi atribunali forʒatamente,& contra voglia loro. Furon per queſto chiamati ſecondo Aulo Gellio anticamente da Romani Littori, perche al lor we-ſliero S appertiene di ligar le perſonè in modo, che non ſcappino,& condurle in prigione. Onde a queſto propoſitod nell orationt di Marco Tullio ꝙ Ca-30 Rahirio, ſonſcritte queſte parole, Lictor colliga manus: nella qual co-ſa(come dicea Fritada) ſon peggiori del diauolo, perehe eſſo piglia lanima, ma loro prendono l animabe l corpo inſieme Hebbero anco il nomedi Piatori dal chiamar che faceuano nella via, da partè de Conſoli, ò d al-tri le perſone di riſpetro ſenʒa legarle. Però diſſe Tito Linio in un luogo,ragionando d um di coſtoro. Conſul uatorem miſit, qui patri nunclaret,vt line Lictoribus ad conſulem veniret. Pi quefla turba vile,& inettaſiſeruiuano preſſu a loro i Pittatori, gli Interregi, i Conſoli, i Pretori, etutti gli altri Magiſtrati, che uon ſolameute baueſſero vfficio, ma 1 pe-io. Et la piu parte(come riferiſce. Aulo Gellio) furono de popoli Bruttijo Abbruggeſi i quali s accoſtarono a. Annibale mentre fece guerra a Ro-mani, onde vinti i Carthagineſi, furon da lor gforxati a far gqueſto meſtie-ro,& indi i Birri furon chiamati a quel tempo per cognome Bruttiani, co-me oggidb in Italia alcuni caſtumano chiamarſi Calaureſi,& Marchia-N.
Aulo Gellio.
M. Tullio:
Tito Li-