DEL PROFESSORE A. SISMOKDA
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ma a Anderfei la soprapposizione delle roccie è dessa secondo l’ordinecronologico, oppure proviene da particolari piegature e rovesciamentidegli strati? Non potrei troppo accertarlo, osservandosi in que’monti el’uno e l’altro fatto, principalmente poco prima d’entrare dalla valledi Rio-freddo nella valle della Roja, ove gli strati sono in molte ediverse guise piegati e contorti. Quivi il fenomeno si distingue facil-mente essendo le pieghe e le curve molto serrate, ma più verso l’ori-gine del vallone dove sono più ampie e più aperte, sicché collo sguardonon si discernono ad un tempo i due rami, riesce maggiormentedifficile l’accorgersene, e perchè non passi inosservato fa cì’uopo por-gere mente ai frequenti cambiamenti nell’ inclinazione degli strati ;diffatti alla Pia inclinano al S. E. di 4 °° e poi successivamente ab-bassano al N. 20 ° O. al S. E. ecc. L’incertezza sulla vera posituradel calcare di Anderfei non oscura per niente quella del calcarescistoso accumulato in istrali tutti piegali su se stessi ne’monti allosbocco della valle di Rio freddo , essendo esso evidentemente inferiorealla formazione cretacea. Si lega alle roccie giurassiche, che nellavalle della Roja sono in generale smantellate dai depositi posteriori.Ti villaggio di Tenda situato in essa valle è attorniato da monti dicalcare giurassico. Rimontando oppure discendendo lungo il torrenteche la percorre, s’incontrano a volta a volta le roccie stesse della valledel Tanaro . Il calcare con caratteri mineralogici svariatissimi inclinane’ monti presso Tenda ed al ponte detto de’ Quattordici archi, all’ E.3o° N. tra 4 °° e 55°. Ora è nero scuro, ora bigio sporco internamente,e giallo di ruggine con macchie ed una numerosissima quantità di pic-coli punti scuri all’esterno. Con esso alternano varie maniere di scistiargillo-calcarei più o meno micacei, ma pochissimo alterati, come losono quasi niente i calcari. Tra gli scisti ve ne sono dei cenerini edei violacei con differenza nell’ intensità della tinta. Uno strato di questocolore è attraversato da rilegature di piccoli cristalli calcari, nelle qualivi sono numerosi ventricini carichi d’ ingemmamenti della stessa so-stanza. Quest’alternativa di roccie copre da ambe le parti della Rojaun’arenaria bianca piuttosto compatta, vivamente scintillante colla per-cussione deH’acciaiino , la quale contiene alcuni rari granellini rosei ,e sebbene sia in istrati spostati e sconvolti, si viene tuttavia a cono-scere, mediante numerose esplorazioni, che inclina al S. 4o° 0. Ad essane succede poi un’altra bigio-sporca, alquanto argillosa, racchiudente
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