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Lettera del Peri. 451nc. per hauerla ueduta curioſa,& dotta,& far tàto benMondo con quello che ella ha ſeritto, publicato.
Hora io mando d U. Al. vna caſſei ta, nc lla qual ſo-4 alcuni Faſuoli, liquali ella dard ordne,(he ſiſemininoprincipio d Marzoʒperche il freddo nun abbruſ i.eki fanno ld pianta com le fauè alquantop u pic cola,ali hanno le vagine dout Nanno i ſemm. Mangiando vnaNena di qucſti con ſale, i quali hanno ſapor di au f.pur gano gagliardamente gli huomin. colerici,& fl egatici nediocremente,& euacuand acqua de gli Hidro-10 ſenʒa graut xx a. I. medeſimo fanno ſe eſſendo ſcechimetteranuo d molle,& ſi torranno con vino. Enectie-tener apparecchiatoi il cibo, perebe ſe purgaſſero trop-
o mangiando, ceſſerd ſabito loperatione.I. Mando ſim'lmente a V. A. una herba che naſce in quepiani inſerta nella terra, come Gramigua, laquale& di1 n virtů per molte inſir mit, e ſpecialmente per queltri e pat. ſcono dictillationi, mal di gola, flegmoni,& al-viper he fattane decottione,& uſandola in garga0 fn ceſſare molto acilmente,& con gran beneſi-o Et per qoeſto, e per lu dolori della teſta,& diftillatiomafticandoli ſa ſputar molto. Chiamano que ſta herbadio nome, perche io la vſo,& conſiglio, che gli altriino in mali ſimilizla qual m'inſegnò vno Indiano, che
ö peua molto dell herbe.Similmente mando a V. M. vn frutto di vn arboro, che27 gran beneficio, iquali arbori non ſi trouano in altrevrti, ehe in queſte. E della grandex xa di vna Qercia diduelle ai caſtiglia. Ha la ſcoræa, come di Cerroʒè la fogliaome di Fraſſene. Hĩa molte virt ii perche la ſcor a fattaellere,. pofta ſopra ogni piaga, che habhia meſtieri dier nettata, per eſier unonda, la netta,& dapoi fu creFf 2 ſcer