LETTERA PRIMA
Un uomo di mercatura, udendo dir maraviglie intornoal sistema della gravitazione, domandò quanto fruttava percento; e un avvocato non trovava di buono in tutta l’E-neide, che la nullità del matrimonio tra Didone ed Enea.Volendo io disaminare con voi, austero geometra, una ma-teria d’amena letteratura, se mi addirizzassi ad un intel-letto unicamente occupato di cifre cartesiane e di linee,temerei di tradurre la mia opinione ad un tribunale pocoo nulla diverso da quello del negoziante e del legulejo.Ma prendendo a discorrerla con un cultissimo ingegnodalle Muse educato tra Orazio ed Euclide , io mi rendocerto di venir ascoltato non pure con pazienza, ma conpiacere. E perchè la materia, di cui vi desidero giudice,non vi stanchi, concedetemi che in lettere separate ve lapresenti, e col dividerla, vi diminuisca la noja dell’ascol-tarla.
Argomento adunque di questi scritti sia un passo di-speratissimo di Catullo ; nella interpretazione del quale iopiglio speranza di provare verissima quella sentenza delGalilei, che nelle verità morali si può talvolta recare lastessa evidenza che nelle verità matematiche. Spaventamiper l’una parte il dover combattere l’autorità di quaranta,a un bel circa, tra interpreti e traduttori; ma mi conforta