prolusioni:
1.9 l
quella sua ridicola ambulazione in Italia compilata nellesagrestie, e sulla fede di quei Ciceroni che a trenta soldiil giorno vendono al forestiere l’erudizione dell’antichità ei costumi de’popoli, si fa lecito di stampare nelle sue noteal geografo inglese Guthrie, che di presente l’Italia sì nelleArti che nelle Lettere non vanta un uomo superiore , salvoche nella Musica. E in qual terra scrive egli mai que-sto cinico così stolide villanie? Nella terra che ha chia-mato , non è molto , nel suo seno il Lisippo Canova periscolpire l’immagine del più grand’ uomo vivente , e conpace di tutti i Lalande , non solo il più grande, ma di semeitaliano ancor esso : nella terra che, mantenendo in Roma una splendida Accademia di Belle Arti , fa viaggiare i suoialunni in Italia per appararle, perchè sa che il genio dellearti non s’imbarca nè si carreggia : nella terra che pos-siede in Quirino Visconti il principe degli Eruditi, siccomein La-Grange il principe de’ Matematici, 1’ uno e 1’ altroitaliani. O AlBeri, ingegno supremo, che bastavi tu per tesolo a dar nome al tuo secolo e a creare tu solo la gloriad’una nazione, un Lalande scriveva quel vituperio, e tueri ancor vivo ! Calde erano ancora le ceneri di Parini edi Mascheroni(i), e un Lalande calcava sì brutalmentel’italiana letteratura ? Nè la dignità del luogo, nè lo scopodi questo ragionamento permettono una seria risposta acosì matto giudizio (i). Vogliamo però ricordare pacata-
(1) Il Mascheroni non era soltanto sommo geometra, ma ben anchesommo poeta. Il suo Invilo a Lesbia è tal pezzo di poesia, che non hapari.
(2) I sette volumi del suo Viaggio in Italia van pieni zeppi di tantee sì enormi bestialità, che noi nell’udirlo giudicare di Belle Arti e diLettere, profferiamo pietosamente sopra lui e sopra i pochi suoi similiil nesciunt quid faciunt di Cristo in croce- Quando adunque una buonadose d*elleboro Io avrà messo in istato di ben apprezzare i talenti, noici argomenteremo di produrre al suo tribunale la lunga lista di quelli,che nella pittura, nella scultura, nell*architettura e in ogni genere dibella letteratura rendono fra noi floridissimo il presente periodo di questistudii. Girano manoscritte alcune lettere del cittadino Bossi, Prefetto de-gli Archivii,in risposta alla nota del signor Lalande , nelle quali l’uomo