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turiva, e che in questi ultimi giorni ha scorso scopertamente ,non è più comparsa ; sicché si credette da principio, che si fossetotalmente fermata: ma poi si è visto, che veniva fuori nel Ta-glio di Ciaramella camminando dalT Atrio del Cavallo fin lì sem-pre ingrottata. Qui poi si divideva in due parti , e una di essecalava nel Bosco d’Ottajano per la punta delle Cognuole, pro-cedendo sempre avanti, ed era già arrivata nel Vallone del Mor-to : e T altra camminava per di sopra della Lava prima corsa,calando scopertamente dal Taglio di Ciaramella fino a basso, eallato a’ Territori di Donato, Nunziante, Andrea , e GiovanniVitiello , come aveva fatto negli antecedenti giorni . La Cimadella Montagna ha fatto gran fumo bianco,e chiariccio,e vi eramescolata qualche fiamma di fuoco, per cui l’aria era molto ros-seggiarne . ^
A dì 23. La Lava correva oggi nascostamente circa atre miglia, e mezzo, e poi si discopriva, e si divideva in trelingue ; una di queste caminava vicino al Territorio di Giovan-ni Casciello ; un’altra per il Cognolo detto della Morte; e Tal-tra per il Territorio del Bosco ci’Ottajano . La Montagna hafatto il solito fumo mescolato con qualche sbruffo di cenere bensottile.
A dì 24. Altra Lava non correva oggi se non quella, cheattualmente corre nel Bosco d’Ottajano , la quale quantunqueandasse lentamente, pure era giunta insino al Vallone de’Casta-gni . Questa veniva dalT Atrio fino alla punta del secondo Co-gnuolo sempre coperta; e quivi poi scuoprendosi seguitava il suocammino fino al memorato Vallone de' Castagni. La Cima del-la Montagna ha fatto il solito fumo; ma neU’Atrio pareva quasicessato, e nel corso della Lava comparivano pochissime fumajno-ie , o siano svaporamenti di fumo: lo che si attribuì a un buonsegnale.
A dì 25. Tutte le Lave y e tutte le strosce, e ramoscelli,che ne’ pastàti giorni correvano, si erano oggi fermate; e dopomezzo giorno non compariva fuoco in verun luogo. Che perciòsi risolvette di visitare la bocca dell’ Atrio, per vedere se era ahtrimenti aperta, e se dal!’apertura scaturiva la solita Lava. &osservò, che era talmente ristretta, che poteva essere di diame-tro un mezzo palmo ; e che da esso più tosto trasudava, chesgorgava fuoco, il quale appena uscito si andava ammassando ,e freddando non molto lontano dall’apertura medesima; sicché