Satan conla idola-tria ha factoimp:z
zirelmondo.
E piftolajuantò fi potete,cio farcon humana induftria.[Nellifole e’nterra ferma molti porti fecero,&feauaronoreccettatoi di nauilarghiffimi,detro à quali accoftatefi;ficure da foffiamenti de uenti,fi ripofaffino,e’n tal guifa addornaron per terra,& permar,ogni cofa,& di tal lauoro, che hoggi comparado effa terra,à quel primiero fecofi chiamarlo fi dee, fucidume,&natural rozzezza,fi poffacredernon efler quella medefima,che gia era, à quelo horto che fu di piacer pieno,etdi delizie poco menchefimile,ondefuro fcacciatijper hauer trauarcato il diuin precetto glenfelici, A=dam protoplafto,& Heua. Ritrouaron parimente gli huomini, molte ingegno:fiffime dottrine,& molte arti, li quali-hauendo in fu libri,e’nfulletauolecontervate, mediante diuerfe notedi uoci, da efli altrefi conlo*rigegno penfate, accio che àpolciauegnanti arriuaffino, tanto fuor fitiraron della lor mortal condizione,&tanto l’inalzarono,che egli farebbe potuto parerquegli hauer gia'confeguito lafeliciffima uita degli iddei natij,fel’ iniquiffimo principe det modo fatan,hauenado foprafeminato una peftilenziofiffima zizzania, non hauefle confiifo queltointero,& felice ftato. Il qualecome s’auuiddegli homini, n numero andar crefs‘cendo,& gia trouarfi nelle delizie del mondo, in miglior effer,dinuidia moflo,inprima hauend ofegli fattefuggetti con(ozziffime{celeratezze d’ogni forte, pos{cia inuaghitogli d’una coriolita delle cofe future,& delle fopra celefti& meffolor nel capo una fuperftizione,& un timor, per uia de certe{cure,& dubierifpo={ted’oracoli, infegno loro, un colto profano de iddei,& di dee, per ifpengerlacognizion d’un foluerò iddio,& con qual che mal notabile effi mortali trauasgliare. Qui furon le fagre tombe delfiche, quiui li eubiche, altroue le Nafarmonie, fece altrefi con maligna inftigazionerenderfuono alli querci dodonee. Allequali memorie conduffe à tendere i divini honori à Saturno in Lazio,in Creta à Gioue,in Samo à Giunone , 4 Bacchoin T'hebe,& in India ad Ifide,& adOfiriin Egytto, in Ilio a Vefta,in Africa lungoil Tritone, a Pallade, 4 Mercusrio in Gallia , en Germania , Sotto el nome de T'eutate a Minerua, in Hymetethio en Athene,ad Appolline, in Delfi,in Rodi,in Scio,in Patara,di Lycia, nesla Troade, &Tymbra,a Diana Delo,& Scythia, à Venere in Cypro , Pafo Gniado,& Cythara,ja Marte in Tracia , à Vulcano in Lipari, & Lemno , a Priapo inLamplaco dell’ Hellefponto,& a deglialtri in affai luoghi:inomi di quali, per,effer(tatitrouatori de qualche cofa eccellere,& per benefici) conferitia quedel fuopopolo,erano anchor frefchi nellelor memorie. Pofcia anche che l’ uero figliuol,delomnipotertedio,appari hauendol’humana carne pigliata,e con parola,& efenpio,hauendo le genti confortatealla gloria del padrefuo,& albene,& felicementeuiuere,con moftrar di nouo almondo errante, il uiaggio dell’eterna felicita,& hauendo dannatele fporciffime ufanze della fuperftizione,mandati difcepoli perl’u-niuerfa terra,con la lor falutifera predicazione hauendo diuolgato una noua relisgione, connoui,& molto falutiferi decreti de ben uiuere,& a quel gia ridotta
la cofa, che hauendo tuttelegenti del mondo, quegli riceuuti,niente piu fi potefle