'G ofinografia uni-
Da Saper trouar gli interualli di tre luoghi diftinti. Cap. xXx IL; vai
I fopra ho detto,che fi puo faper trouar con fottil ragione lo nteruallo di tre
Citta le quali habbin differente lunghezza,& larghezza mediante lo=ftromento da faruiaggi del compaffo in quefta maniera. Quando treCitta
edito hanno cotal fito, che non fieno in ueruna dritta linea, leggiermente fipoffono accozzarun triangolo© di equali lati, è di difeguali. Horconofciuto un delatidel triangolo, da quello ageuolmente fi poffon conofcere parimete gli altri duelati,Come uerbi gratia,fe io fapro di quanti piedifia il lato del triangolo. A. B.poffo quin-: di racorre di quanti pieditiail lato A. C.eillatoB. C. mafsimamente fe applichero quefto tridti.golo alla tetra. Come dire,io fon in alcuna citta,&uego duealtriluoghi diftinti, fia cofa non troppomalageuole a faper quanto fien IStani dal mio luogo que due luoghi,& quato fien lontani efsi l’ unda laltro.In maniera che effendo il mio occhio nelcanton. C,& ueggedo i cantoni A.&B. s'iouoglio faper quanto da me fia lontano A.& quatoB.& parimente quanto A, fia lontano da B.ine: ueftighero cio con fi fatto ingegno. Pigliato36 quel primiero ftromento da far uiaggi, confiderodalluogo, oue io mi fon fetmo a ueder eque due
fuoghi da me qualche miglio lontani, almen confidero illor giulto fito fe qualche fel.ua,che tra me,& quegli fia in mezzo,0 alcuni monti la ueduta m'impedifcono,che nonatritiia que luoghi,& pongo mente uetfo qual banda caggia la linea,& qual grado ta‘gli.Il che fatto ho trouato duelinee,le quali inun canton fi rifcontrano:le quali tradure“to diligentemente in fu una carta o in fu alcunaltra fuperficie fin cheio truoui una terzalinea, che chiugga il triangolo. Que concorren quefte due lineee il luogo oueio ftoa‘por imente:la oue glialtri due luoghi fidebbon{egnar in fu due linee diftefe,ma nons'e:faputo anchora oue.Etaccio che tunon iftij fofpelo in quelto,come debbi tradurle duegia conofciutelinee in qualche piano,nel qual s'habbia a fegnar il triangolo,ti moftre‘to anche in tàto come cio ti riefca. Piglia una carta,& tiraui per mezzo una linea dritta‘in uece della linea del meriggio,& fa nelmezzo di quella linea il pito C.fopra’1.C.fcriui‘meriggio.Et di fotto,fettetrione. Pofcia poni inful centro.C. un mezzo cerchio di car-‘ta,il qual di foprati dicemo chetu preparafsi per douer conofcer un uiaggio in fu le‘tauole:& fecondo le due confiderazioni gia fatte fegna in quefto piano due liree,che
4
Viilità del trl fi tochino infulcentro C. il qual toccamento habbiam ditto eflerla nota della tua cit
angolo,
‘ta,nella qua le hai fatto le due confiderazioni.Il che fatto procederai a trouar la terza li-‘nea, la qual menifeftera l’ onteruallo ditutti i treluoghi. Ma non potrai gia trouarla, fetunonti tramuti dal tuo luogo adun de dueluoghi,de quali s’ e fatto menzione,&non‘imifuriun de lati del triangolo qual fiuoglia che non importa,e'n quante hore,ò n quanti di à piedi 6 a cauallo habbi queluiaggio fatto. Setu hail’ horeà punto, fegnale conlefefte nella linea del tuo camino,aprendo le fefte quanto è largo un dito,& facendo feg-‘ni in fu la linea cominciando dal centro C.& oue finifce il numero det hora nella linea,‘quiui fia il fito delaltro luogo, la cui diftanza dal tuo luogo haimifurata. Potrai altreliordinarnellalinea il numero delle linig glia,& connote fignarle. EI fito di quefto fecondoluogo fegnerai con lalittera A. Hortrouato quefto lato del triangolo, troue-tai anche glialtri duelati fenza piu oltre à pie caminare in quefta forma. Offerua mediante lo ftromento da far uiaggi nel fecondo luogo, il terzo luogo,& parimentelalinea uifuale diligentemente uerfo qual banda del mondo caggia,& quanti gradi tagli,& traducela nel piano, nel quale due linee del triangolo gia{on defcritte, ponendo il
“centrò del mezzo cerchio in fu la nota del fecondo luogo A.oue hai fatta quefta fecone
da offeruazione,& quinci tirando una linea, la qual feghi l'altra linea,& moftri in quella il fito del terzo luogho, il qual fi fegni con la littera B. Etuolendo fegnare que-fta linea nel triangolo, tibifognanel ponto A. fegnare la linea del meriggio, allaguale applichi il mezzo cerchio, come nel primiero fatto, di fopra È amuohimae
alche
2x
aid ind EE