oltitudindofhauendociki nimici Yiimperadoiquali haue:*fegni nell1anzi. A2ilnomeiipaffato ftel tempoe. La primi, 0 quindigli empittd.FHai purdiarimentecnpfiisimo i!1e.Etapponi
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PAPATOli 1AnTTeI I
e’ N ini RO PN N i:molto,che fare:La oute Valentiniano domo que della Sanfogna nella Germania che hà
{cia mfermatofi L’apoplefsia perduta la uoce, ma di buon fentimenzo{piro d’era d'anniss.l'undecimo dell’iImperio.t-u colftui affai pio in uerfo dio;nemailontan dalgiufto. Maperfeuerando Valente nella fua herefia,& faccendo contrà Gothi molte guerre uinto finalmente cor una grande f(confitta,& fue gendofi d'una fetta ferito cadde dà cavallo,&fu raccettato inuna uil capanna preflo ad Aadrianopoliintorno alla quale era una malfa di paglia ammontata,& mefloui fuoco fen’ando in fiamma,& abbruciouui l’Impera-dor Valente.Imperoche a torno a torno uerano i nimici,& metre il ùincitore Alano perfeguita l'imperadore,no fappiendo che egli quiui fuffe nafcofto, ui gitto fuoco dal qualfuconfumato,& arfo. Andonne in perdizione l’anno se.della fua uitazeli6,dell'Im periofanno di Chrifto 378. i‘45 Graziano figlittol di Vale tiniano Imperadore, fu addornato dal padre;; dell’infegne dell’Imperio: prin cipein uerfo dio,religiofo, pudico,& uergognofo,liberale,& buon compagno uer{0’l profsimo:& fece partecipe del regno Valentiniano fuo fratello. Era Graziano molto giouane, quando nella Gallia en-tro per forza una finifutrata moltitudine di nimici, alla quale andato in cGtro(confiffe intorno ad Argentorato;oo000. Alamani.Mando dipoi Theodofio maeftro de oldatico Èefercito cotre Gothi nella Tracia ,& hauedo be codotta l’imprefa il fece c opagno all’Im-perio,affegnadoglil’oriente con l’'imperio della Tracia . Et pre adinganno,& coninfidie da Mafzimo fattegli hauendo regnatd15.anni,mori d’eta d'anni 29.ll giouane Valentiniano mouendo il paffo con fretta uerfo Oriented Theodofio, fu dallui riceuutocon gran liberalita,& ammunito,che alla pe:fidia Arriana non andafle dietro. OrdinoTheodofio parimente gran gente contra Mafsimo tyranno,& prefe i prigione intornoad Aquilegia,& ammazzollo.Ma eflendofene andato Valztiniano dell’Italia nella Gallia,dimorando in Vienna ,& hauendofi poca cura,con fraude da Arbogafto prefidentedegli Alanifu una notte nelletto ftrangolato, il 18.anno dell’impetio fio.46 Th eodofi O Impadorefu molto fimilea Traiano di corpo,& dicoftu-i bo 1 mi,& cofi nel uifo, come in quel che ne riufci. Imperochela ftatura dell'uno,& dall'altro fu molto alta la zazzera ad un paro,gliocchi gradi,& bu-oncopagno l'uno,& l'altro,& clemete.[No dime piu difpiacg a Theod.il ber troppo uino,& la troppa uoglia del trionfare che è Traiano.Egli di nuouo raffetto il Rom. mpio,il qual per la trafcuranza di tre principi,& perla difcordia delle parti era lacerato,& fece-fiifigliuoli compagni del l’imperio, fece prefidenti Archadio dell'Oriente,& Honoriodell’occidete.Et Cet: in Melano fi ftette fino alla uecchiaia. Caduto dalla uechiaia inunamalattia fi inori d'eta diso.anni ftato Imperador 17.anni.ll corpo diluimorto ne fu portato in Gonftantinopoli,& quiui fepellito:& fecegli una or6nenel mortoro S.Ambruo-gio,doppo la morte di lui,47 A h: di dell’oriente,& Honortto dell’occidete doppo la morte di lotrenadio padre furon fatti Imperadoti,& ea figliuoli amendue gioua-fi;qh pigliaron l’imperio,& da ogni parte fileuaron fu piu tyranni.& maluagi ca’itani,Alarico nell’oriente,Hildone nell'Africa,& doppo luinella medefima prouincia Maftetel, Stilconenell’occidente, per cagion de quali mofsi ad ira i Gothimii{fero a facco Ro ,ima,& quafi tutta l'Italia . Il che Honorio nò dimen poco curo p efiere homo di gaglioffo ingegno, dato che egli pur mandaffe Goftatino maeftro della milizia cò l’efercito cdtra Vuallo de Cothip liberarla Gallia : ma fu uccifo da Gothi preffo ad Arelate , MorifsiAtcadio parimente hayendo tegnato 13.anni lafciando uiuo un figliuol detto Theodo-fio,il qual pofcia amminiftro il regno del padre. La madredi lui Eudofsia femmina arro-gante,& fuperba faeeua tutte le cofe à fuo arbitrio.Etp tal coto eflendo riprefà dal fantohuomo Gio.Chrif.fecetanto col fuo marito Archadio,che egli ne mando in efilio que}fanto buomo. Il quale arriuato a luoghi difetti dell’Armeia, lauedo p male il popolo,cheUn fato humo fufsi per gaftigo tenuto in efilio,& egli efstdouifi pofcia morto,n6 pafsatontremefi dalla morte di lui,chel’Aug.parimete fi muore per diuina uendetta Imperocheuenutone il tépo che ella doueua partorire, mortogli il figliuolo in corpo fini la uitaidoloriafprifsimi 8 tormeti.En tato Hon fi piglio p copagno nell’imperio Goftazo, àcui diede parimete la fua forella p moglie:il qual dando della fua giouetu ottimo faggioi eu
valehitiniatòheretico;
4Apprefjo A7gentina fogodmmazzafi liGermani,
Giouatt€ brifoftomo è madato in efiito