ja Dell’ Italia
; i; i; 5 pi+ sai lp di* a di MN è|ji fi so. migliaria di Peni:fifuggi Anibale à Bruzij. Pofcia fi ftette uno anno intero,(enza
far tumulto di guerra:imperoche in campo eran malattie che non glilafciauano hauet| ripofo,& l'uno& l’altro efercito era angofciato da graue peftilenzia. Et Anibalecomincio altrefi ad hauer poca fede,chela guerra gli hauelie adirbene,& a Romani s’accrebbe| Gr.uinpruden- l'animo grandemente. commendato Anibale affai della fua prudeza,&aftuziasilqualtis d’Anibale, tantianni dimoraua nelle terre de fuoi nimici co Ifuo efercito+il quale haueua raunato
- ditanto uarij huromini di cofturi diuerfi, di diuerfe leggi,& linguaggi,& che ufavan
d ranto uariamente ueftirfi,& armarfi,& non dimen con tanta prudenza gli gouerno Ani
bale, che mai non nacque trallor tumulto, ò parzialita, datoche alcuna urolta patifsini molto per mancamento di uettouaglia,&C lungo tempo s indugiafie a darlorle paghe,| L’anno 14.pofcia che Anibale era uenuto nell’ italia , Scipione , il qual felicimente haue-i ua fattenella Spagna molte cofe, creato confolo fu mandato nell Africa ,& combatten-| do contra capitan de Peni l’ammazzo cò rioc0.de Peni. Dipoi la notte quando ogniui no ea dormire, fece appiccareilfuoco alle ftanze preparate per l’inuernata de Peni&de Numidi,& correndo i Peniin frotta perifpegner quel fuoco fenzal’armein doffouifuron confumati di fuoco,& di ferro, 40000. huromini, tra Carthaginefi,& Numidi ,&
ilcinque mila ne furon prefi prigioni. Ma i Peniha uendo rifatto l’efercito.,& appiccatifi
con Scipione,uinti fifuggirono,elcapitan loro Siface prefo prigione fu mandatoaRo
Anibalela- Ma coninfinite fpoglie. Laqual cofa, come fu udita, quafi tutta Î1 talia abbandono Anifia È italia bale,& allui fu comandato da Carthaginefi chefi ritornafle nell Atfrica,laquale Scipion danneggiaua.Cofi fu liberata l'Italia da Anibalein capo di 17.annilagual,fidice,che egli
i lafcio piagnendo,hauendo fatto morirtuttii foldati di ftirpe Italiana,che non?! haueuanÌ uoluto feguire, Ambafciadori de Carthaginefi andarono a Scipionea chiedergli pace,Ri Dallui furon mandati a Romaal Senato,& fu dato lor triegua, finche eglin potefsinti.tornare. Hor uinto Anibalein affài battaglie da Scipione , comencio anche egli a chie-
pezzo amendue a guatarfi li un l’altro inuifo a trauerfo attoniti di marauiglia, quedue| di chiarifsima fama capitani,& effendo trallor ragionameto a Carthaginefi difpiacqueri lecondizioni,& comandarono ad Anibale,che facelle battaglia. Appiccofsi addunchela mifchia lungo fpazio di tempo ordinata con grandi artifici] de capitani,& fattaco gradi apparechiamenti di genti, talche una coff fatta mai non fu a pena in ricordamento, hauendo condotto alla zufta i due pratichifsimi huomini delle guetre, ritorno cò la uetto-ria Scipione . Furonui prefi,& uccifiso.Liofanti& 20500.foldati Carthaginefi ammaz| zati. Anibale traltumulto ufcitofenefifuggi ad Adrumeto,& pofcia uennein Cartha-gine. Trouaronfi nelcampo d’Anibale 20000.libred’ ariento,& ottanta d’oro. Haueta{uperato Anibalela deliziofà prouinciadella Campagna ftado lui a cauarfilefueuogliemorbidezza difhoneftamente.Imperoche mentreche egli fi nuotanell’acque,metreche egli per tutdi anibale, to ipelci,& l’oftrighefi gode, mentre che egli fa di buoni odori, mentreche egli fi bee,mentreche eglifi dorme, il rifoluimento dell’acque ammo: bidila fierezza Punica, Siche doppo quello abbatimeto eflendofi perfuafii Carthaginefi non effer piurimaftalor|_Uueruna{peraza,fe non in dimadar pacefupplicaron di nuouo chefuffe lor dato pace. Etscipione Afri_effendo{tata lor conceflà la pace, piu de cinque cento nauicondottein alto mate neglicano occhi della citta furono abbrucciate,& Scipione hauendofi gia guadagnato ilfopranomed’ Africano con gran gloria entro trionfite nella citta.Etfu finita qnefta fecoda gueera Punicat9.anni pofcia che quella comincio. La oue Anibaleandatofene occultamen-te dell’ Africa per timor di non efier dato nelle mania Romani, ficonduffead Antioco:| mal anno feguete conbattendo per Antioco, fu uinto da Scipione Africano inuna bat-taglia di naue. Dipoi eflendo fiato vinto parimente Antioco da Romani, fifuggi Ani
| bale in Bithinia al re Prufia, per non uenire alle mania Romani.Et eflendo allui parimes! morte d’Aui«" techiefto da Romani,& gia douedo efter dato lor nelle mani, beuueueleno,&fa
baie, fepellito appreflo Lybiffe. Scriuerro difotto della terza guerra Punicanell'|Africa,comei Romani hauendo mandato gente,& Scipione mino-'
re per capitano prefer per battaglia,& abbrucciarono Car
thagine,&Xmenaronne il popol prigione. i
Lagher
fxavalchepeN loto ameslmegigiroalalto Ced
ad campime