parimente il capitan Borbone d'un colpo dibSbarda.Fu faccheggiato adduncheil bor3 N a SN nta;‘, SN è Pig ; Pf a a Riggo,el pontetice Clemente infieme co cardinali,&uelfcoui fi fuggi al caftel fant Agno
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SI Pai: 1 e ee èy o non fappiendo oue uolgerfìi,& per tutto ammazzandogli. Hor ueggendofiigauano il marchefe Alberto, il quale era di ftirpe Ger-ti Cefariani,& trattafte con eflo lor di far pace,con qua=
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‘ottenere, purche dalle crudelta fi reftafsino,li chee AI Ye e;10n hebbe:anzia pena pote co feruarfila uita. Imperoche
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fi fi uocglia condizionitentandoegli
egli fu f ato di tutti{firoi beni. Con fimil furore entraron per for-za{oldati neli della citta, affaltandola con crudeleanimo,& mandando mal‘cio che efsi tr pigli prigioni, accheggiando,& dando ferite a chiunche incontro loruenifle. Furon parimente prefi prigioni certi Cardinali , uefcoui, prelati,mo-nachi,& mo& mefle lor grauifsime taglie, molti libri, bolle papali, brieui,tegiftri, Sono fatti pri&fimilicofe e{tracciate& abbruciate non fenza gran danno dico- gioni Cardina
] sa ano. Furon fimilimente{pogliate le chiefe di S. Piero, li& uefconi,-$. Paolo, S.Lorézo&c.di tutte le gioie,& ornameti. Et dinazi all’ altarnella chiefa di S.Piero furono uccifiintorno à 200. huomini, e nqfta forma tutta la Romana cittafu afflit-ta grauemece 8!{pogliata 14.giorni da Germani ,& dagli Spagnoli, Etnon fa qui meftieto riferite quato fceleratemeteufafsin lalibidine uerfo[e monache,& le faciulle,& le no-bilidonzelle,&? honefte matrone gli empij foldatiJequalicofiuiolate furon coftretti i eRomania tifgattardoppo cio con gran fomma d'ariento. E corpi degli huomini uccifi,iqualifiriferifce eflere ftati go 00.& alcunialtrine conta 10000.cinque 6 fei di giacquero
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fenzafepultura, Alcuni de(oldati montati à cauallo e' nfulle mule andarono ogni giot-fio: torno fuper le;! O GLI ALI 1
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piazze della citta,& uennero dinanzi a!
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te, Finale 21 tel di S, Agnolo,& non poterril$ftercalla furia de foidati, fi diede à pa oni, che egli farebbe opera di das
rea Cefare alcune citta,& pagcherebl e paghe corfe doueua Cefarelor fodiffare, che era una fomma di intorno è 400e0. ducati d’oro,& oltra cio raffegnestebbea Cefare la propria perfona come de lui prigione. A mano'a mano ha- euendo propofte il pontefice quefte condizionia foldatidi Cefare,& efe El papa fi diefendolot piaciute fu prefa d'accordo la fortezza diS, Angelo, de a Cefare,& furonui mefle alle guardie due bade una de Germani & l’altra di Spagnuoli,& furò coftretttii prigio-nia prometter tutti di nò far mai cofaueruna ne ordinar contra
Cefare,
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