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dre,&l’auolo, auuega che Corrado re,l’Hattelle(cacciato d
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| NS SIR rimo uolgarmetnte detto Barbaro|{la;F eder 120 E no percioche haueua la bat-ba rofla, fi figlio! di Fedetigo duca della Sueuia fiateldelréorrado principe, di mano È d’ingegnoualotofo; d'alta ftatura, di compofto corpo, di faccia elegante, di capegli,& dibarba roffa, bel parlatore,& huom manfireto,Coftui eflendofiato eletto re, fette uolte condufle l’efercito della Germania contraribegli dell’Italia . Sciolfe Ranimente la difcordia deprincipi con queftoingegno, che trigo della Sanfogna ha-uefle il ducato di Bauieta; il quale haueuan poffeduto el pa-
el ducato paterno per con.
'>il quale era in prima miarchefe creò ducaè t° è. se ègiugnendogli alcune cofe della Bauiera. Età Vuelfone Suezio dal lato di madre confe-
ti in beneticio per acquiftar fauorela Matcha della Tofcana, il ducato di Spuleto elprincipato della Sardigna,& la terra della conteflà Matelda, Età Cotrado futo fratellonato d’un'altra Mmadrevonteri il Baladinaro del Rico, Hebbela corona im petialein] il quatto anno del fuo imperio, il che hauendo peRomei ti citta, cOtral'i e mn ue molti furò morti, dall'una& dall'altra patte. Et Roma ,attitofi della città foftene molte infidie p l’Italia , finche egli mignetle nella Germania ,ona nella Getnianià coftrife il duca della Pollonia a dar itii uto. AI duca della Bo:emia diedela realcorona, l’anno della falute1r 58.Dipoi affedia la città di Melano ribellatafegli,&ridacelafotto'l giogo,& dipoi ribellandofegli la fec6da Uolta,la rouina fin dafodameti Furò picofsi cola fcuremolti, i dli erano ftatiautori della ribellione,& cotutta
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" faloro ftitpefutono fpeti,€ lor beni publicati;In fimil forma trattò tuttel’altreterredell®
ia,chefegl’eranribellate. All’hora il potefice Aleffandro fece leuar fu cotta l'impadorll i pricinidella Francia , dell'Ingiltetra,& deilaSpagna:Paflati anchepochiannii Melanefitornati alla lor perfidia, cacciaronuiai giudici, cheu haiueua mefsi 1 imperadore,&alcunine’ mpiccatono, pigliatane occafione dallo fchifma: percio che fi diceua Alefandto hauere{comunicato l'Imperadore:& f} pregiato il giuramento dato all'Imp eradotfitibellano. Pet punire.i quali effendo uenuto l'Îm peradornell’ Italia , Artigo fuperbo
‘perfopranome detto Lione, duca della Sanfogna confidandofi della fua poteza,& del-
e parzialità del pontefice Aleflfandro,fi parti dell’ efercito dell’ Im peradore,accioche es
tmalei Senatori, fecerleuareil] Sedizionia
. gliindarno appiccaffe la battaglia‘ co°nimnci. Perla qual cofa fu priuatò della degnità Arigoleoti cò
dell'elegger ol’ Imperadori,& de ducati. Imperocheil ducato del Norico fi donato ad fifeato.;
i pia;’-; A 5 i i P‘Ottone Paladino da Vuithfpach, el ducato della Safogna,& la degnità dell elegger gl
Imperadoti, fu conferita Be do da Anhalt. Doppociel mperadorehatendo ilpiuchefeppe meglio rappacificata l’Italia,la quale era in tempefta di Suetic.ipparec iòoe nella Syria contra'1 Saladino . Etuenuto nell’Armenia, & mellofiin un fiu
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i rmitigare il caldo;&1lauareilfudore affogoò nel conf etto di tuttiztitato giu da E ninni dego ie dede rapace fiume, l’anno della falutertgo.dell impetio il;7.E1 figliuol Sd deldiluiFederigò pigliando l’ efetcito il conduffenella Syria;joue morì conmolti ualenti 5,«fogé.,
huominidi chiara fama; i quali eranò nell’ efercito di lui.Hebbe per moglie l'ImpadoreBeatrice figlitola unica diRinaldo conte Bifontino& mediante lei gli toccola orogna,&la Provenza , ftatelungo tempo dall'imperio alienate. Hebbe dilei ci ue figli»uoliil primogenitò fu Arrigo re de Romani, a cui fir{pofatalafi liuo a iRug=gierire della Sicilia ilfecondo Fedetigo, che moti nella yria ri ter-Zo Ottone conte della Borgogna& Paladino di Bifanzon,il,quarto Corrado duca della Sueuia; el quinto Filippo,
‘sor n il qual fuccedette nell’ imperio
ad Arrigo, Lia Attigo