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Ne puo uerun r fhiyuernata entrare in quella re
lee con la rocca appiccato,& quando il prefetto ferra la porta del ponte tutta la Valefia3 i
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e chiufa,non u'eflendoaltem po dell hynuernataluoco aperto d
|; onde uerii ar-ui,fe non fu per quefto ponte. Hor paifato il p go apro, poffa entrar
ontela ftrada dirittà faolieRhodano nelle parti di fopra della Valefia, Vin’altra fu a lità faglie alla deftra del
i:| ada parimente ue di aleteuerfo la finiftra del fiume, ma non arriua feno qua dal pò
n per picciolo Pazioadua i Lp z n monte prescipite,infu'l qual non fi ua,& la cui radice bagna il Rhodano,tal che da quella Peg A
potrelti entrare nella prouincia,{tu non ti mettefi a uoler falite infu quel monte, ouenòeda falite,o paflare il fiume routinofiGimo. Fu chiamato quefto luogo allato al pote perl’adietro Agauno , el borgo de Veragri:& fu infin da gli antichifsimit
mperoche l6tan dalla rocca un gittardi faffo è i Pf SI
Imp gittar di faffo epofto fotto pietterouinofeuno antichi
gogna: e’uui un'caftello affato, il quale hoggi fi chiama S. Mautizio: percioche l’ani? I i PNE ta ru)+. Ino di Chrifto;j00.,0 poco innanzi,o doppo S.Maurizio co fuoi compagni foftennequi
uiilmartyrio peramor di Chrifto,& fuui poco pofeiaedificato il muniiterio,& mandato in oblio l’antico uocabolo Agauno . Nelfuccello del tEpo eftato daluolgo accetta.to quelnomediS Maurizio.L’abate del muniftero, chiamato do i
falutero14. da Ridolfotedella Borgogna,i confinidel cuiregno all’hor fi diftendeuano infin nella Valefia:e'n
qualle fi fa menzion,come all’ hora quel munifterio gia cominciaua ad efter pien di ro-uine.& priuato delle poffefsioni,& degli huomini à qlfuggetti:per la qual cofà follecitato ilre dalla reina Hermegida, da due coti Bertholdo,& Ridolto, fimilmete da Hugo-neue{couo di Seduno, da Atri go uefcouo Laudonefe,da Hugone uefcouo di Gineurada Burchardo ueftouo di Lione,& da molti altri»tifeceil muniftero riftituii beni ftatitolti,& riformò ogni cofa fecondo lo ftato primiero.Furon date quelle lettere il 2 4. an-no dell’amminiftrazion di lui nel regno della Borgogna.O fferimmi parimente il fopranominato abate dell’altre lettere, le quali dimoftrano quel muniftero d’Agauno di
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gione,fe non fu perquefto ponte, il qua-
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fiato edificato in honordiS.Maurizio,& degli altri martyri dalla buona memoria di Si- Sigifimsdo ve
gifmondo,il qual uiffelungo tempo innanzifutitata fu all'altezza del regno al tempo de
go tempo.Si comene anche pofcia fotto](opra nominato re Ridolfo ftettemoltiannicon quefta degnita.Et quando il re Sigifmondo fuffe fopra la Borgogna,ho trouato appreflo un certo hiftorico,il quale feriue in quefta forma. Clodomiro figliuol di Clodo-ueo te della Francia regnando epprello la città Aurelianefe, acquifto in guetra ciuile laProvenza ,& la Borgogna,in quelto modo. Gundebaldo re della Borgogna , haueuauccifo Chilperico frarel della madre,ò fuo fratel di madre, auolo di Clodomiro . La on-dediliberandofi di uendicarlo,moffa guerra è Grideba!do prefe prigione!’ un de duefi-gliuoli diluiSigifmondo:l’altru Gothimato uccife,& ottenne il lor regno. La fama del
la fantita di Sigifmondo è molto chiara,cui prefo,e'nfieme con la moglie,& con figliuo»
limeffo inun pozzo,& doppo parecchi di morto,&(epellito nel muniftero ApaunefteappreffoiSedunefi, il quale egli haueua edificato: inuocan quiui color,chehanno feb-bri.Accadder quefte cofe intorno all’anno di Chrifto so0.Ma pofcia uenuto Carlo Magno ad Agauno era abate del muniftero Alteo,il quale era in ordine il tretefimo dal primo abate, il quale era parimente uefcouo,ma di cheluogo né di chiarano gia quellelet-tere:X coftui moftro all’ Im perador l’offa di S.Maurizio,& di tutta lalegione de T'ebei:delle qualioffa a!l’ hora era gran copia: ma da quel tempo in quanefono ftate tante ca-tatechehoggi poche uene fon rimafte,le quali mi furon tutte moftrate.V eggonuifi pahimente quattro© cinque fafsi{colpiti di caratteri Romani antichi,che rendon teftimo-nanza di ueduta,i Romani per l’adietro hauere hauuta frequete conuerfazione,& qui‘ ui,&Ottaduro,che fi chiama hoggi Martinache. Erano all’ hor chiamati gliha-bitatori di quella regione, come di fopra ammunimmo popoli Veragri:il capo de quali fu un borgo, oue e il muniftero di S. Mauti-rizio:per mezzo di coftoro penetro gia Cefarenella Gallia . De
Alteoatatedi Agduno.