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Raronia,& Ve/pia.Artonia etina terra murata antichifsima,(i come la fortezza chewé allato rouinata, la qual fi chiama, alla torre,imperoci i
N; leal tempo degli Ottorti Imperadorifuconto ilfignor di Raronia tra quattro b po deg peradori
aroni dell’ imperio:il qual per unaE E E- ur petrio:1l qua n'al,“ttonome fi chiama il fignor da T'hufi. Vefpia è una tetra murata molto bella& e appiccata ad un monte, come fon quafi tutte lemurate tette della Valefia, Hebbe
‘parimente una bella fortezza infirt tin colle, il qual bagna qnindi paffando un granfit: pls cataime:mailluogo hoggi è uoto:fe non che anchor s'alzan fu alcune pedate di mura da cal,"te siatecinacci.Nelle più ad entro parti di quelto luogo falendo fu per una ualle,fiuienead un reponte di pierta, il quallega infieme duemonti,& è tanta Ia profondita dal piano del pò-tea quel del fiume, che fotto ui corre, clie haureftitempo a dir tutta È oratione del fignoreinnanzi che un faffo, il qual tutti fai lafeiato ufcit delle mani;fufsi fcefo d’inful ei
Oppo Sedunò la più Bella térra murata nellachenonuemuroa torno.Imperoche quella è in una gran pianura, e ntorao ulha molti prati, altre p offefsioni.Il uin non dimen,che tri uien fu non è nobi-| le,Come quel parimence dellà piu alta tegione:X per tal contoui portano il uino Lampartico.il quale a dilicato, Nater(al ditimpeto a Briga,& dall’ altia riua del Rosdaino,e altrefi]luogo ameno: Abbondantui hotti,& prati molto buoni, per ciochewhalapianura ampia.La oue quinci falendo contra1lcorfo del Rodano,i monti dall'una ban-da,& dall’ altra s' accoftano, talche piu fpazio non uiriman, che perlorlo del Rodano ,& dutaquelta ftrettezza de monti finche fi uenga a Motil :0ue uien fù uino parimente,machéun poco fa d'aceto. Cominciauialtreli il pane adefler piu crudo:talcheà pe-nanetrouertefti it tutta l’ Heluezia del piuroZzzo,& dimen buon fapore.imperocheilfrumento ui fi matura tardi,in maniera chein Aronia,& quindiin la, neluoghipiualtidella Valefia appena à mezzo agofto e matura la fegala. Imperoche allato ad Aronia,& Munifterio nonela terra di brutta forte; ma tutta all’ hynuernò fotto pofta. Non di-men quefta fterilità della Valeria piualta, la marauigliofa fertilità del tetren di Sedunoricompenfa-E’una uilla in Gomfi,cio e nella piùralta Valefia,che ha ome Vitrichen,olihabitatoridella quale al tempo dall’hynuernata ftanno in grà pericolo perle maffe del-la neue, che danno la tiolta d’infullé balze de monti;& fdrucciolano infino alle cafe,&taluolta le{chiacciano.
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”--; ì#*.Valefia par che fia Briga, feno
De pezzi del ghiaccio indurato,i quali eglinuolgarmentechiamano Gletfcheren.
Vuenga che ghiacci,i quali mai non fiftruggon non fieri ne fatsine metalli, nòdimen fecondo la putita non(onmolto diferenti da dipurati Chriftalli;& truo-uafene mafsimamente uetfo l’auftro infu monti più alti& piu faluatichi;! qualichiamano i mont{neuofi.Nonf(on propiamere neui,& ghiacci fecondo la condizion della propia natura,ma(ori ghiacci indurati,i quali irifulle cime de monti mai nofitruggono,ma fon gia due,ò tre migliaia d’andi, che quegli hanno copertele pite de: Monti empiute le aalli;& quafi fon per durezza diuentati fafsi. Et fé alcuna uoltanecade qualche pezzo nella ualle, che we piede;ui fta lungo tempo innanzi che quel firifolua in acqua perlo caldo del fole.La nattira di quel parimete e di purgar fe fte os:ral- ache dentroa quelnò dura,tie terra, ne rena,ne faffo grande,o picciolo, altra ftrana ma: Foffire diteria,ma ripurgafi a guifa di Criftallo. In molti luo ghi ha fmifurata profodita,& tal uol ghiaccio,fafifendefaccendo apertura,& fefsi grandifsimizin maniera che gran Leticolo iitvno,hepa