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Atqua de ghi
ACCO
Della Germania
‘sfjaoiiuiandanti comei cacciatori parimente,mafsimamente quando quellefel serfare(on coperte dalleneui. Son le feffure in moltiluoghi cofi profonde, chequellepal AE doI] ONCOPENTE USL iti. LAZ A o:= a PASO 7;; pane{int altezza di 300.6 40 o.pafletti di due braccia,cio e tanto a mifura,quanto elo fpazio ni{rodall’ una all'altra mano, quando uno aprendo le braccia le diftende,quanto puo mai. fade i
Ciaii un atta 111al 26 ì; f; i:>(dngCCiIn alcunenon fi puo mifurare il piu baffo fo ndogtanta profondita hanno, Altempo del N:sg‘ IC 15 nni i ù E i* gno!la ftate quando quel ghiaccio rappigliato feoppia,fi fente un tomordi cio tanto inalto Winjeuato,& hotribile, che ftimereltiaprirfi tutta la terra.] cacciatori parimente foglion la lag: aliftatc appiccare à cofi fattefellure del ghiacciola pr efa preda,accias be È È duri, per fred- arii cc di ri pa a pa’ 1{ i. i idi A si e Da -do, chew e,eftendofi rafiodata, fino altempo che quella fi can inni. Vanoi pachnidi erqueltò ghiaccio nelle malattie,oue non e{peranza sua À P I E ù ariermar lag alja difentetia,a fpegnet le febbri appuntate. Imper er con yo contano b cura altro. Tio do|Affermano oltta cio,.che l’acqia, che efce di quel ghiaccio coll indurato,ebuonaamol. girite cofe.& a molteinfitmità gioua. Al tempo della itate e freddifsima,toibida,& di color Vgiencdi cenete,came fe ui fuffe fata entro gittata molta cenere:& cola pet tutto nelle ualliin fincdmez2rij grat In alcuni luoghi uten giu dalle patti altifsime de fafsi, mafsimaniente tra A- purcotendo
uovo
antichi fono alcuni, che fanno parimente menzionte Silio poeta: il qual fiorinetempi di Veipafiano 3
quelta
mefio in una botte di uin caba]
fententia,:| Cofanonuw è, che di perpetuo gieloEt d'una chiara grandinecopertaNon fia:e'l ghiaccio il temon ui rattiene.Mofttrafiil monte con la cima al cielo‘T'occar perla freddura intirizzato.Etbenche incontri,quando efce fuor Febo;Non uw han per cio ualor gli ardenti ratD’intenerir l’endurate rugiade.Quanto piu giu crepando una feffirraS'apre,dal pian del piu alto terreno,Fino oue ftagnon nel piu baflo fondoDell’ infernal palude lè buie onde,‘Tanto piu fu la terra ui s’ innalza:Etconlombrasdel cielcitoe la uifta.
In uerun luogo mai ne prima uera
Nonuw e@,ne della ftate i fagri honoti:
Ma la fozza hynuernatagli afpri gioghi
Sola ui tiene:& fola ella queluoghi-*
In perpetua guardia s' ha pigliati.
Qui gli(curi nuuoli conduce
Da ognibanda,& con grandinei nembi
Rauuiluppati horribilmente teita.
Gia uu’ hanno in uno alpeftro cafamento
‘Tuttii foffianti uenti,collocati
I torbidilor regni.Etfetu guardi
iI rileuati fafsiinfu,t'abbagli,
Veggendo a nuuoli irei montiin alto;Come fu Hannibale il primiero,il qual paffafe di la da cofi fattighiacci ein biancate uie,
il primiero aprendofi la uia,
con piu fudorfi faglie:
ta,& certa ripa
mana iltardo ftuolo; -lo ghiaccio,
ai 4 Li 3gauno,& Ottoduro, corre un granrio d'un rileuato monte, porgendo a chiluede,uno
hortribile fpettacolo. E’ quel ghiacci unpe ques 1do,fa diuentar freddifsimo tutto quel uino. Tra gli
e di quelto ghiaccio, mafsimamens
‘otanto freddo, che un pezzo di quel quanto uno
&di Tito:& ferige in vuetfitatiniin
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