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!»‘antica& piu copiofadi Alemagna , Tutti‘li pi gi Adami] ifoggeritti in carta pe difpoftiin 4% pre
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otrdinidi ogni forte.Confumarono queimo, Monedanachi circa 700. anni à feriuerli, le altre librà SI Buchiavgrie bano libri comuni, queftatiene gli effem di amenduet
‘| plari de libri a quali cocorrono gli huomini pro Flanom
i) dotti& la glotia da quefta fecola celebrand mR enoN che fecodo Eigilo abbate& candido ur] po prude| da fanciullo codotto alla fecola di quefto mo n a callnafterio. Aggiofero a gli ftudij la cotinuaof 4(abbiate(feruanza del culto diuino, della qualediede 4
| ro un libro a Carlo Magno pregandolo,che gie deltacome Imp. la mantenefle comefileggenel-(#la uita di Ratgerio il cui uoto fepolcro hora i ifiuedenel monte della beata uergine. Die suiRabano . deai quella chiefa Rabano Mauro defcepolo dell’Anglico,& diede Strabone ferittorea: iglotempi diLodeuico 1. Diedeci ancora Othofrido defcepolo di Rabano , Mariatio fotto ug
Hentico,.Adriano ferittore detepi.Rodolfto Flauiacenfe, Rodolfo Teodorico&Vuil loe Sf ersburgenie, Sihauerebbe potuto quello collegio /gloriare di Hulrico Huote uoano NOno fefuffe uiuuto Giouanni Tritfpan laudatifsimo. Da gliabbati di quelto collegiofut- fatto
tono tolti uefcoui di Magontia,Frifia gia Halberftadio, Gli ornamenti patticolati della edochiefa,il cotpo di$ Bonitaccio& di molti altri di memoria uetierabili petle fiigolatigra gatotie loro In una cauerna e il fepolero diquefto mattire di mitabile arteficio,& per l’attica%glia degno da uedere. Leggo chefiraflomiglia d quella di S.Pietro in Roma . Lullo ami LIn e) cifsimo di quefto martire che fepeli il fuo cotpofece faretale AandN)| fepolcra.Tralefuerelige nell’arca furono trouati3. libti,i qua- naroli egli portaua perlo piu feco, il teftamento nuouo i quatro es diuangeltj feparatamente fcritti di fita mano con lettere a noi ine lime
cognite il quallibro fu da Arnolfo Imper.reftituito d preghidi Halo,Hugoabbate,Nel] terzo erano cette raccotte della fua dottrina ly.& fede& fpecialmente dell’Africa Cetcale contta le hetefie.
Quefto fanto effendo ferito da Frifij, fi fece feudo di queftoli-
LS i NI bro nel quale rimafe tagliata la fua imagine. Dalla nobilifsimafabrica tacero per effer breue,quefta arfe due ò tre uolte ma fu fubito rifatta. Tra fuoi precipali Otnartienti,fia la machina artificiofifsima di un ciebalo, pendente& uolubile,det-ta dal uolgo riiota d’oro, l'effigie di Carlo Magno ritratta da naturale in una colonna.Quefta chiefa è di fama perpetua peri pellegrini, cheui concorrono ogn’anno dituttaAlemagna: leggefi chela folennita di San Bonifacio alla quale conueniuano deuota-imentele migliaia de chriftiani,fu nomata mefla di S. Bonifacio. Nel qual giorno ficoncedeua a tutti la publica penitetia.Concorreuano per mio giudicio tati Alemani in quello luoco, per uederleofle di eflo martire,& render gratie a Dio perla memoria di quello,c’haueua gittato in quelli paefi i primi femi della fede Chriftiana,per che da quefta foletudine era urenuta la parola di Dio nella comune patria. Voglio citare alquante parofedi Regino fcrittore de tempi che dice. Bonifacio predico in Alemagna la fede Chri-ftiana,tiducendo quella gente alla cognitione della uerità. Tanto dice Regino.Finalmete co ltempo per doni& effentioni de prencipi religioli,il uefcouo di i chiefa fuattfiouerato tra baroni del Rom.[Imperio.Et quefta chiefa con fauore fingolate deglilmpfatta libera di maniera,che non fufife foggetta ad alcuno prencipe ne ad arciuefcouo,mafolamente alla fedia Romana . À quefte effentioni fu aggionto iliptimato ò Archican-cellariato,0 ueto capellanato che fecondo gliatti della pailata età uti fono ftati fe glitiputiamo dignita,benchei uefcoui da bene poco gli ftimano,& di qua hebbero in dono tà-ti feudi. Quefto prencipato è per fuo ornamento ta gguardeuole:& per dire in Breuitaydquelt’abbatia concorrera con un uefcouato, miafsime quando fara difpegnata buonaparte del paefe,chee ftato impegnato fin’ad hora.Carlo Magno aggionfi alla chiefa Fuldenfeil Clauftro Holtzkirch che fu da Frabando prencipe reftaurato in contato VagoA: i: heimente,