RPoffede buona pattedi quella regione& fpecialmentel’Angria. Quefta regionefia 4ip e sua See, dio, Padelburo,& Minden fatteui Carlo Magno . Ebo,fcofa abonda d’animali, di fonti ameni& di fiume. Circa fufato& Dertmondo ealquanto fertile.In alcuni luoghi abonda di mineré& di pietre da{colpiruiimagini& edificaare palagi,lui fi fanno pietre de molino,& da artuotare ferramenti, ioflisburgi o, LRiti Atlo Magno hauendo fermato larocca in Ofnaburg terra popolofa& por{toui il prefidio fece in duella prouin| cia la chiefa epifcopale facendoui pris54 mo uefcouo S. VuiboneFrifio. Et diede CarloXi a quella chiefa tal priuilegiò;cheui fuffeunftu-1 dio nelle due lingue,& dottori celebri. I] tenore{4 del priuilegio€ tale. In nome della fanta& indi1 uidua trinita.Carlo Imp. Auguf. Rom. fignote/4|& Re de Ftrachi de Logobardi& anco de Saffo 4 ni Sia noto a tutti comè perautiiento di merce-4 de habbiamo donato à Vuibone uefcouo dellade è chiefa Ofnaburgefe, prima fatta da noi in Saffoivaaaaianiianiati N NL bizantina UN bofco con ogni fua pertinentia conipoici cingialicerui uccelli& pefci& la caccia nella felua Ofninga in perpetuo ufo. Etotdi.niano,chefempre ui fia(cola Greca&latina,(perando che non ui mancheranno cheticidotti iti amendue. Sufato. i iy Vfatefi,eflendòo ftati fotto’ uefcouo di Colonia 28go0.ani fi dolfero di effereaftrettàdall’atciuefcouo delle loro antiche liberta& fi diedero ad Adolfo duca Cleuéfe,Ì giuradogli fedelta, faluandò p o leantiche effentioni, benchefuffe piuuolte ferit
Scola latinagg Grecdo.
to al duca che tafciafle ftare l'altrui dominio. Ma durando quefto auifarlo3, anni
‘fi uennealle arme. Il duca de Cleui entro cori groffò prefidio nella città per defenderl'ar
sufato com- ciuelcouo con l’aiuto di Vuillelmo Landgrauio, Il duca di Turingia hebbe nel fuo efer:battuta, cito 2500.Boemicrudelifsimi.ll uefcouio adung; combatteun mefe Sufato.Ma terrazzanioltre Safsi& traui,chelanciauano cOtra hiimici riuerfiauano fopra queiche montauano le{calle alla muraglia, padelle di fugoli boglienti,uccidendone molti, cofi il uefcouoabbandono l’affedio,& Sufato rimafe del duca dicleui. Etauenne quefto del1441.Î] ue-
‘{couo di Colonia hebbe s0.mila foldati de quali ne furono mortir1228.& molti prefichepoifurono{cofsi per 40.mila ducati. Combatterono prima i nimici Lippeterta 14.gior-
ni,& né potendola pigliate affalfero Sufato,& il uefcouo ui confumo quafi il fuo paefe,
i ig a MORANO i Ay Arlo Magho edificò la 3.chiefa epifcopale infra tetra di Saffonia, fiota Vueftfa
Miagrade ho lia in Mingredo,che per un monafterio edificatoui,fu nomata Monafterio& feri monafierio ceuefcouo Ludero Frifio, fratello di Hildigtino uefcouo Halberftatenfe. Her:citt.io i. À
mano, chè fuccefle fagro la chiefa ad honore della beata uergine, il qual mona-fterio diuenne in breue tanto celebre,che diedeil nome alla città,che fîn’ad hora fi nomaàinonafterio. Nel:s33.& 1534. riacque feditione in quefto uefcouato per gli Anabattifti
per cheudendofi come efsi ui haueano fignoria, ui concorfero tali rei huomini fiche
tion fi porendo con alcuna autorita raffrenare,il uefcouo cont aiuto dell’arciuefcouoColonienfe& del duca de cleui gli affediò 6. mefi faltando fpeflo fuori gli Anabattifticon dano de nimici l’ultimo di Apollo fù combattuta la citta fieramente, ma terrazza.nifi defefero di forte, che rifpinfero i combattentine gli fteccati, per quefta uittoria di-uenuta arroganti crearono Re loro Giouanni di Leida terra di iaia di baffacon»ditione,ma di prefentia, ingegno eloquenZa,ardirefraude &{celeragini molto celebredandogli in mano lericthezze& le uettouaglie con totale autorita. Coftui fidandofi dîalcuni huomini{celerati prometteua che leuato l'affedio andarebbe co'l fuo efercito pertutto] modo come fecero Gothi,Cimbri,&Longobardi,ufcendo di un canto d'Alema
gua Et fcriuono fule porte. La potetia dio ela mia forza, le guardie della fua perfonauetiuano di color uerde& celdfte, promettendolfi la poteftà terrena& la celefte. Portava
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