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Sei libri della cosmografia universale, ne quali secondo che n'hanno parlato i piu veraci scrittori son disegnati, I siti de tutte le parti del mondo habitabile & le proprie doti : Le tavole topographice delle regioni. Le naturali qualita del terreno, onde nascono tante diferenze, & varieta dicose, & animate & non animate. ... / autore Sebastiano Munstero
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922 Dell Vngaria

dorico,& fielfequente giorno ilfigliuolo di jui Thorifmondo attorno gli campi cetcando;& trouate fl padre rnorto giacere trala moltitudine degli nemici, feto porta altialloggiamenti,&{congiura tutti li capitani& foldati della fua pate chetuidglino infie-me con ui pigliar le armi,& uendicar la morte del padte,& deftrugere totalmente lereliquie degli nemici. Sono alcuni che dicono, che fe Etio haueffe uoluto, poteua ridurreAttila all'ultimo efterminio,ma dubito che mance

thi mutati gli animi fuffeno coftretti a combattere{mondo che preftàmente pigliafle{l regno paterno

rio.Perla qualcofa confì glio Thorti

che di ragione gli perueniua, prima chefufle occupato dal fratello. T'horifinondo com-

probail configlio d' Etio, reporta el corpo del padrea T'olofa capo delfuo regno, à cuiMoltihanno feritto che furò amazzati in quella pugna

celebrò leffequie conuenienti.> ferittedauna parte& laltra 157.millia petfone, altri isc.millia. Attila che fin ad hora haueua hauyuto gradifsirna paura,& difegnato di amazzar fe fteflo, poi che uidde gli nemicinò fa-:

euano uincere,c6firmo l'animo fiuto& quelli delli foldati,faceua fonare de di,& dinottetrobe& timpani nelli alloggiamenti, copriua uaria arte la paura, effendo rinchiu-(o& fuperato daua fpauento a gli uincitori. Di poi liberato da figran paura, moffeileapo cotta gli Tungti, a Trecacenfi,guaftando tutto il paefe co uccifioni,rapine,& ine.dij, dimodo tale che parea incrudelirfi piu del folito per uendicarfi della morte defuoi.

Lupo uefeo= Et dando l affalto alli Trecacenfi, Lupo uefeono'della città, huomo fanto,ueftito dha-

no ificotro biro epifcopale,uà ad incotrare Attila,& co animo intrepido gli dice: Seitu quello che

Attila , roini le città,& fracafsili populi$ Rifpofe, lo fono Attila re degli Huni, SA jDio . A quelto diffe Lupo:fia ilben uenuto lo flagello del mio figniore Iddio,& fubbitoapettele porte grandallegrezza lo lafciò intrare. Dalla cui Humanitade uinto Atti.

fa,meno per mezzo

na gallina,non altrimenti che fe tuttAttila deftrugge l'Italia .

Olendo Attila entrare nell Italia difegnò primamente di e{pugnare auanti el

aefemaririmo del feno Adriatico , accio che intrando nell'Italia no hauefseilnemico alle fpalle,& dalla froteli Romani coOtrarij.Per il che radiinato da o gnidI pattel efsercito, perla Schiauonia fe ne uEne al mate Adriatico . Defttufse gete le citta che gli occo rfero, Trahu,Scardona,& Saloria.Prefe parimente Cottiro, Argi-

'olofa capodel regno deVYifogothi.

ifofseno legati dal fpitito di Dio. :

rito,& Veglia picciole città maritime,& molte altre città che fe gli refero.Finalmere da

tal plenonanimito.; une preftezza ad Aquilegi E PrO tIAduileia è af i mito, une co prelsezza A quilegia. Ethauedo mifirrata la gradez-Aquileia af- za della città& cSfidetrata la fortezza, uedde che no folamente fubito WE ma ne

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fediata' ancho lfigo afsedio fi poteua cofi facilmete prédere. Li Aquilienfi per potet piu efpe

ai ditamete et maggior ficurta cobattere col inimico barbaro, haueuano pofto nelleuicineifole lifi-gli,la robba le mogli,& liuecchi. Fu finalmete e£ città uefsata di crudelifsimo afsedio.Li cittadinifpefse uoltedi giorno& taluolta di notte dalla cit

E Ra

molti, dauano cetti fegni occulti della raccolta,&cofi piu& piuuolte di quà& di l'arte erasbeffegiata cont arte.Nigete dimeno Attila notafciò co-| a diquelle che gli paruano utili alla efpugnatione.'j Per che faceua torri di legno, fortificate di certe# machine da batter le mura, taceta portar tetta daogni parte perimpire le fofse,{pefse uolte batteuaema co attelarie, ne mai tornaua in drieto{féza= grade uccifione.Niete dimeno à poco d poco mette piu ftretto afsedio alla città,& talmente riempiedi terra li ripari,che niuno può ufcire fuori dalla cit-

ì.Eta l'anno fecodo quado efsendofubiugati& deftruttili Carni, Forlani,&lialtrifinî

timi populi Aquilegia ftaua anchora in pi i poi

simtipopuli A ftaua anchota in pie. Dipoi corredo ilz. anno& facedo elierto

i capitani dileyarfi dalafsedio, Attila andado intorno alle ua della felPi OOnoche

andoÌ ell'ercito degli Huni,liVifigo- -dinuouo conti Romani pet limper

acellodi*

della citta il fuo effercito con tanta modeftia, che non offefe puru:

28(correuano nellialloggiameti,& amazz4adone

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yudognele7rdela cità&jo fuugurio, GS sabbadonangirano ia quta|pricolo deo? aini accoltano"e?sapattecocorro?junici16ne potgloimpiuti decorqlcsbatteua cO

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