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VISI N REINER ATTS
ANI Lodouico Re dell Vngaria! SENO Vecefleal padre nel regno& Vngatia Lodouico,& fotto di lui P anno di Chrifto,; Vea, 15/4Nacque una grandifsima feditione nel regno. Perche fentedofii populi del
| 3 tegno oppreisi da dura&longa feruitu,cominciaro à penfare in che modo final
+ metefi puotellero{cuotere il giogo intolerabile dal collo. A quefto fi aggionféug. nuova forte di grauezza,& un grande prouocamento del uulgo. Per che il Cardipabidi Strigogna legato Apoftolico»portola Crociata nell’ Vagaria con larghifsimeindulgentie,onde fi fr'eraua trOUare aiuto contra il Turco ta acque indi piu co fto Cri"limo uenenSi Pe: chein molti&uara la” ghidell' Va: aria cradelinentefi 5116| che dalfeno delle matri erano rapitiitigli,& come fiere sbranati; Hòrrendd fe3-tirat{ tia, Erano per ogni partesforzate le uergini,& le maritate in prefenza de padri ditiore nei& mariti loro. Lecofe facre erano prophanate;{pogliatele chiefe, rouinatele città, i ca- Viigdria,ftellilerocche,leuille& fracaffate dall’incendio, Finalmentenon fi trouo cofa fi fanta:che non reftafe contaminata da cotai cructij, Di quefte cofe fi capitanio Georgio Ceculo il quale piglio in fua compagnia un certo Lorenzo prete, autore d’ognicrudeltade,Quefto Georgio haueua piu uolte feonfitto il Turco,& per cio era in grandifsimo ho-noreapprelio iluolgo. Manon effendo dai principi del tegno remiinerato fecondo imeriti, penfaua cotinuamente in che modo ei puòteflèe uendicare P ingiuria fattagli. Matra quelto che dal Cardinale di Strigogna fu raccolto un gran nuinero de foldari;& predicate per ogni partele indulgenze, fotto quefto pretefto di uolere andate alla imprefai SE di Cottantinopoli, fubito fu atta tregua tra il Tueco& li principi del regno, nor fenza fofpitione di$_ hauerefiauuto gran fomma di danari. Laqualco-
{a fece talmente impazzire li foldati uenturini, liquali faueuano uendute le loto raobbe, con fperà-zadeacquiftare altre rich ezze, che fubito comin-.ciaro è fare feorfegiameti& affafinameti perl'Va, fino amgaria,fenza portar ri{petto a perfona alcuna.Qua.“T#@ei:tasc:lunque de nobili prendeuano era impafato da lo=fo uitup erandogli ifigli,& rubbadogli i beni.Eral'animo loro difpofto d’annullare tutta la nobilistade. Et poi cir hebbono rouinate molte caftellaaridato uerfo Buda:& mentre fi faceua configliocOtra diloro, furto opprefsi& mei in fuga da Bornamifla capitano dell’ efercito del regno: cofiîultimamete qtiefta rabia fu eftinta per opera di Gio=i Uanniconte Zepufienfe Vaiuoda della Trantzil.
x Uania,il quale fece ftrat{are da fuoi con una nuoua
EA piFAILLA
I foldati torirenumeratè
— sez scia E SOI
orte di tor: nento il Capitano loro,& poi decapitarlo. La Cronicha de Poloni dice cheGeotgio che era Redi cotal pefte, fu prima{tracciato dai denti de propri(oldati,& po-ftagli in tefta una corona di ferro infocata,di poi tagliata la telta,& fquartato gli in quat
Lodouico Re d° vugaris éamdazatò,e7 Vienna d° Auftria«[fediatd.:|.Ell’anno di Chrifto 1526. Lodouico Red Vngaria& di Boemia , giouane di‘buona fperanza, effendofi trail fiume Drauo,& il Danubio {contrato cò po-
i i I E;» o a E fio+; An i e ichi& inauedutamente nel nemico, fu oppreflo tagliato a pezzi piu tofto Auftrid è affe
perl’inganno& perfidia de fuoi,che perla uirtà del nemico.Qual poicheri- ji; it4;mafeuinto, il nemico con preftezza fcorrendotutta} Vngaria come abbandonata d’o-gni fperanza.la faccheggia è mette a fuoco:& fatto della gran preda ricchò,thette buo-ne guardie in tutti{luoghi forti,&{piana duci che erano deboli.La qual hiftoria hai di-fotto largamente defcritta in Solimanno. Oppo quefte cofenacque una grandifsima
FA ESS tin sr N SINIA E] oto dellidifcordia del regno d° Vngaria, tra Ferdinando duca d'Auftria'& Giouini Czepufien-
i"fe conte di lazigo, gouernatore della TranGsiluania; figliuolo del tichifsimo corte Ste.
i;” Peg Ve Il cl Rufurpailrephano. Perche diceua Ferdinando che peri patti dotali alui toccauailregno. Il conte gunfouadni all’ incontro contendeua à lui douverfîi per debito della elettione.Venefi ulti.>i Qq< mamente