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‘ Eggefi nelle diftorie delle cofe della Polloria; che due huomini Lecho& Zes‘cho generati dilGiouan& del figlio di luiElifa,uEnero in paefi deferti& inculti;che di poi furono adimadati Boemia e Motauia;& iui piataro i loro padiglioni.sas Zecho effendogli piaciuta la amenita del luogo, occupò quel paele. Et Lecho) io piu auanti co lifuoi uetfo l'oriente è fetteritrione,& fermo la fede nella teria doue
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ggidi ela Slefia,& la Polonia . Di poi Ruff nepote,ò uero come é oppinione di alcu-| fi,tratel carnale di Lecho, occupòil paefeche dal nome di lui fu adimandato Ruf3ia, fi Lc: 1| Omenel principio tutta la Polonia da Lecho fu adimandatarégno de Lechiti, anzi&£PAN gin aldid’hoggii Greci,i Tartari, gli Beflerabi,& gliRurheni chiamano li Poloni
‘{W) Lechiti; La prima rocca è fedediLechito fu Gnezna, la quale anchoral prefente fta irpiedinella Polonia maggiore, pofta inun fondo piano, dalla pianura delguale effa re-gione della Polonia , come fe dicesi Plania; hà pigliato nome, effendo adimandata per Se è diaauanti Sarmatia.Etaltri dicono che polein lingua Polonica uuol dire plano cio e Pianò p4fidatà Pos4 perchetutta la regione è grande& piana, coperta di molte felute,& di drento da poche ji a| montagne fortificata Di morando Lechno in Griézna,fecefi amichele genti piu con la
A Pace, che con le armi, attefe all’ agricoltura, diuifeai populile città Xi luoghi.li Lechiti, ouero Poloni banno la lingua commune a i Sclaui, a i Vuandali, a i
gati, a i Serui, a i Dalmati, alli Crouati, a i Bofui, a i Boemi; a i Rufzi, ai Li.thuani, alli Mofcouiti»& altri populi circomuicini, eccetto che in ciafcheduno 0-\_ i Pulo la lingua hà le fue proprietà. Il paefe e freddo& gelato,& per cio è priuo diDi Nino& di oglio natio: ma quello disfetto€ ricompentato con!le abondantifsime
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