Della PolloniaDella elettione di Gracco, dal quale
efabricata la Graccouia.
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Opò moltiannili Polonihauendo in odio grandemente fl goueno dePala4
tini, per che piu attendeuano a propri) comodi,che al eco e de regno richie:
fero un(olo principe& rettore, elegendofi uno adimandato racco, uomo
s5e5 ji d’indegno& ualorofo,che dimorauaai piedi dellemontagne di armatia apLacittà di reflo Iftula, Ch effendo molto amato da fuoi, drizzo per fua habitatione una roc-
. Gracconic. pi fiula collina de Veuel,pofta fopra il fiume Iftula,& a gia aggiofelacittà dal ro. no
Graccouia, luoco.fertile& allegro, feuna certa beltia Olofago(cheadima-dano dracone)nonfaceua grandifsimidanni. Quefto taldracone ufcito diuna fpeldca cheerafotto il mate di Veuel, opprimeua olihuomini& il belti-ame,che fenza pau4 radi cofa alcuna am
| daua per dipotto,
È& prefi cò quel fuonitrico nai mr i” moftazzo terribileliingugiaua.Dà quefto male affliiti, effendo Gracco tutto confufo& adoltorato,coma-
Ingordigia Èdel dracone.
dò che ogni giorno fuffeno dati tre corpialla beftia, la quale di quefti contentandofi,
altro non richiedeua. Ma effendoli cio homai uenurto à noia, infegno che in quei corpiche erano dati alla beftia, ui fi mettefe drento folfo affogato cera& pece incorporata infieme.La beftia che era di natura ingorda,& di poi affamata,{enza fare altra differentia,ftrafcinaua a fe& diuoraua la offerta preda:& coff à pocho à pocho debilitata uenne è
mancare. Della qual cofa un fimil effempio leggiamo in Daniel Propheta. Effendoa-
donque fabricata da Gracco la città di Graccouia,& fatta metropoli del regno, piglio
à pocho a pocho augmento negli edificij,& negli habitatori,comincioò a farfi forte dial
temura, di rocche,& di torri,& à noftri tempi e circondata di baftioni, d’ argini di fol
fepiene d’ acqua, dironzi& di fpine. l fiume Rudo corre attorno tutta la città,& ag-
gira le ruote de molini, entra nella città per certi canaletti,&{pargefi per tuttele piaz
ze.Quefta città ha fette porte,& affaifsime cafe de cittadini fplendide& adornate. Vi
e una rocca pofta in luogo eminente,& un ftudio celebre& famofo Dall’altra riua del
Cafimira cite fiume Viftula, e pofta un’altra città, che dal nome del Re Ca2fimiro è adimandata Cafi-
tà. mira. Iifiume Viftulala bagna intorno, el qualetotto la rocca diuidendofi fà doi riui,
& circonda la città à modo d’ifola. Alcuni diuidono la Graccouia in tre città particolati,
| delle qualiciafchedunahali fuoiluoghi ouefi tiene ragione. Vnadequelte città adi/
Cleopardia. mandano Cleopardia, la quale dalla parte di Slefia à guilà di borgo€ attaccata à Grace
couia. L’altra adimandano Graccouia, alla quale pofta alla riua del fiume gli fta di fo=
più in cima d'un colle la rocca del Re. Da Graccouiafi paffa il fiume per un ponte de
egno,& entrafi nella terza città adimandata Cafimiro. Le altre città del regno non fo-
no cofi fplendide,& quafi tutte le cafe fono fabricate di maciere,& affaifsime di fang®
impaftate. El paefe e abbondante di bofchi:fono ui huomini fani& accorti,& molto
cottefi à foreftieri. Beuono molto, fi conre€ natura de tuttii tramontani, ma ufauifi
pochoiluino,& fono totalmente ignoranti del coltivar le vigne, V fauifi una eertabeouan
I Poloni granbenitori,
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