Leskho Re. ni cadimadato Lechtzek. Dopo co
Pampilio
Della Polonia
Qual gonerno fia fiato nella Polonia dopò che manco la flirpe di Gracco, fai=$sendo mancata la famiglia dei Gracchi, entrò un defiderio di cofe nuoué. per“che un’altra uolta hebbero uolti gli animia i 12.huomini, male ueramente fopra‘“{tante. Ma nonui effendo cofa più molefta quanto 1 hauet compagnia nell’ im-
perio, quindi fi giudica che crefcefle la sfrenata cupidita di ciafcheduno,& ilre-
gno cominciatie, adhauere tanti affafsini, quanti erano quelliche con ugual poteftàl 3uotero affalire. Quindi credefci efler crefciute le patti, quindi effer uiolate le diuine&E humane cofe:& mentre il regno fi ua prouocando conciuili difcordie, uoloutariameteancho fidanelle mano denemici. Entrano con impetto glinemici foreftieri nel pae-fe,& faccheggiano& rouinano ogni cofa, fenza che fe gli opponghizo li Vosdogi,Era in quella fortuna un certo Polono adintandato Premislao,huomo practico dell’ar
te della guerra ualente della perfona,d' ingegno acco tt0,à cui eflendofi uolto il populoche perli pericoli eta diuenuto fauio, lo fecefuo Re,& li diero inmano il gouerno del
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tutto:& perla grad aftutia che in lui era,gli pofero nome Leskone.Per che Lesko uuoî
direaftuto& giotto.Et fu il s.che dopo il 1.Lecho gouernaffe il regno:peril che daalcuè adimandato da Poloniil 2.Lefcho,huomo tem perato,fobrio,giufto manfireto,& ua=lente. Coftui mori di uecchiezza, lafciando dopo di fe un figliuolo, il quale fu adimadato.il 3 Lefcho,cheregnò cò gra prudetia,& lafciò dopo dife un figliuolo legittimo chia.mato Popilio,& lafcio 20.figliuoli hauuti cò le còcu ine.Cofegnò la monarchia del teagno à Pompilio,& diuife è gli altrile provincie in grandiftimo dannodi quel regno.
ui fu fatto Re un certo giouane. il quale ancho lui
C Pompilio& Popiel Seminariolegittimo Semouito\Boltilao Semouislao:Cafimiro Bogdaloe| Viadislao SpizigutoFigliuoli del ter- AVratisl ao Spitzmero’‘zoLescon Oddo SbigneoBeruino Sobeslao:Przibislao Vifsimiro‘Premislauo Czelsimiro_Maxta Vislauo
rania,la Dithuuonia,che in parte e al prefente Holfatia, Sgorzelicia hora Bradeburgo,Miedziboze, che al prefentefi adimada Meideéburgo, Lima hora Liburgo, Bukouietz
Ré adimadata da ThedefchiLubeco, Lukouo hora Mekelburgo&e. Popilio adoqueche
" da Tedefchie adimadato Oflerich,riceuuto ch’ hebbe il regno, hauedo grademeteà noiali moti appflo de dli è pofta Graceouia, trafportòla fede del regno in Gnezna, che èfila pianura:la quale poi difpiacendoli, arido ad habitare tra ilaghi,& edificò Crufni=eza,doue pofela fede del regno. Coftui non fece in uita fua cofa che memorabile fuffeEra folito inogni maledittione dire, uoleffe dio cheli topimi deuoraflero: parole di cattiuo augurio, per cheli topi deuoraro il figliuolo dilui,che parimete fuadimadato Popilio. Coftui efsedo dopo il padre rimafto nell’ età puerile, li zi] di lui gouernaro il regnofino che egli crefciuto piglio moglie. AÎl hora metre eglifaceua fefte& couiti efsendohumido dai uino,coronato di rofe,tutto pfumato,& dalla crapula& luffuria guafto, fuaflaltato datopi, che etano ufciti dai estpimortti de zij,li dli elfo& la regina moglie didi lui con ueleno hayeua amazzati,topi dico di fmifurata grandezza, li quali coo rabiofi motfi fa!taro adoflo il tirano che pafteggiaua, fia moglie,& adoflo i figliuoli, affz4
i 1 ili i i i H+::#:ticandofili cortegiani ma indarno di cacciarliuia, perche ftancatofi ogni l'umano aiu-
Rabiofta de to litopi perfeuerano di& notte. Furo accefi ardetifsimi fuochi,& in mezzo di quel
topi,
li pofto Pompilio, la moglie&i figli: ma itopi pafsando oltra le fiamme, non cefla-uano dirodere il parricida, Siuenneultimamantead un altro elemento. Fupofto inuna nave l’uccifor dezij Pompilio, infleme coni fuoi,& menato in alto mare, malîtopi fequendolo continuamente, rodeuano gli huomini& la naue, intanto chel’ac-qua che peri forami& feffure entraua nella naue, minacciauano rouina: onde li matinati temendo dinonreltare annegati nelle acque, tiraro la naye in porto:doue l’altra: I moltitudine
———————————= sasa i gt PSA? é ia
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0pò dinel palapilio elpat. i]donato il tiominato neiolecondo?
illa Slefia,
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