‘Mi,; àldnia,furtta quefto prefa un’ altra tolta la rocca della Graccouia,&'introduttoui Leskd
ionenayy. ne con la madre Helena.Ma di poi l’anno 1202, il ttecchio Mie:ziao hebbe la quarta uo}
dala tail principato della Graccouia,& poco dopo morendo, lafciò la monarchia al foptras
detto Leskone.Et Contado fratello di effo Leskonefu fatto duca della Mazouia,& della Cuiauia.Hor Leskone hauendo ottenuta la monatchia, fece Capitanio della Pome=me di Leskone& de foifigliuoli,& pagafie ogni anno alla cancouia mille marched’ argento, Ma peroperatione di Satanafio nacquero ogni giorno"°grandi& hotribili guerre tra la Polonia,la Pomerania,&lajPrufsia. Conrado13.fi p Otròda tiranno uerfo Chriftino Palatino Plocenfe, che fu contferuatore della{ua giouentu,per hauerlo eshortato a correggere iloimalicoftumi. Fuptato, di poi acciecato, all’ ultimo(cannato,il ualorofifsimo foldaro il quale miffe(otto ilgiogo i Pruteni,i Lithuani,& altre nationi,& fece quelle tributarie alla Polonia . Subitochele barbere nationi de Prutenihebbero intefa la morte di Chriftino, miffero d faccoletetre che erano del duca Conrado. Il quale hauendo chiamato inaiuto Atri go ducadella Vratislauia,& abbatuti gli Pruteni, confegno la terra Chelmenfe& il caftel Dobr
olcone prefidente della Pomerania, fu da lui amazzato,l’anno 1227.& da quel giornoere comincio a farfi legittimo principe della Pomerania. Hebbe Contra.do duca della Mazouiadoi figliuoli,.Cafimiro& Boleslao ,& cominciò farfi monarcha&tutoredefigliuoli di Leskone. Effendo occupato Conrado nella guerra Prutenica,Boleslao il pudico fcappò dalla prigionia del tutore Conrado, XK uéne ne propri allog
grandifsime rubbarie perla Rusia , per la Polonia ,& perla Slefia.Et hauedoli Chtiftia-niraccolto un grandifsimo efercito,& con animo uirile affaltati quei uomini crudeli;&mefigP in fuga,apparueun certo che fedeua fo pra un cauallo,& con preftezza grandegitando l’ efercito uincitore, gridò con fpauenteuol uoce:Bignice,bignice,cio è, fugitefuggite. Da cotal uoce impautitili Poloni, fuggirono:
fia Arrigo duca di Legnitza andò adollo alnemico,finacheuennel’ altra{quadra d’ huomini d’ arme in aiuto de Tattari ,li quali haueuano un banderaro che portaua in cima d'unalanza una tefta di bruttifsimo colore che haueua la barba lorga. Ethauendo cominciato a crollarela lanza con la tefta, iltumo d’una puzza intolerabile che fi era(parlo foprai Poloni, fece moltial combattere impotenti, Ondei Poloni che e-rano nenuti alle mani coni Tartari furonrotti,& perdeteroòune gran parte de nobili,& de foldati uenturini. Mai Tartati hauuta la uittoria,{pogliaro le uelti ai morti,& a ciafchedusno di loro tagliaro una orecchia, per(apere il numero delliuccifi,& neimpirono nove facchi, Dopo quefta pugna guaftaro la regione, cominciando da Legnitz;& paffando petla Morauia, uenero in Vngaria.Era il numero di coftoro cimaqua cento millia, i quali defertaro tutte le terre che ritroua-rono. L’anno 1243. accettaro per duca Boleslao il pudico in-==" fiemecon la fuaiconforte Kinga come herede& Sigriote, haaccotlia le genti del duca Conrado. La qual cofa hauuta asdegno
da Contado, fece molti mali nel paefe della Graccouia,& piu uolte con crudel battaglia uenne alle mani con Boleslao . Et mori Conradol’anno 1247. il quale fu oppreflfore iniu-fto del fiuto nepoteBoleslao :. iLecittà
tania Suuantopolcone, dandoli giuramento,cheei teneffe fidelmente quel paefeinno ani pol1era ducale che è in Grace£0#e Pomer,
rimieramente da lui incarce Cohtr
è”; ia; pi Re A- A e apt rizinalli Crocigeri,i quali egli haueua chiamati in firo aiuto.Neco tutto quello però pu-.Fratesit Tosoteditendere le fue prouincie. Etdimandando Lesko ilbiancho lo tributo da Suuanta- de/chi,
tlgiamenti di SEedomiria, doue fu riceuuto come herede, Sotto coftuili Tartari faceuano Boleîlao;