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ni probabili, però fonno venuti in opinione& fe-de delle cofe di Chrifto, et quelli piu, che fonno ftati.piu facili a credere, ò è ftato chi ha faputo perfuaderglimeglio.Hor quefta non è fede infufa, ma aquiftsta, fe ben'è di cofe fopranaturali, perche di effe nonne hanno fe non opinione humana: tanto ne credano, quanto glie n'è ftato perfuafo con ragioni pro-babili, quanto ne è capace la loro inferma ciecaragione. Et quefta for fede( quanto all'effere a-quistata) è fimile a quella che hanno li Turchi diMahumeth, al quale anco loro credano, per-che cofi gl'è ftato infegnato da parenti: vedano cofi credere quelli che hanno per dotti, faui,& fan-ti: penfano che li lor capi e la loro Chiefa nonpoßierrare, che fien retti& infpirati da Dio :
chel' Alcorano fia cofa diuina, cofermato conmolti miracoli, vedano tanti che credano come lo-ro, cofi per altre apparenti ragioni, fonno ve-nuti in quella opinione e fede. Tal che, fi come feeßifuffeno nati crefciuti infra li Christiani, cre-derebbeno come noi: cofili Chriftiani che non hanno fe non fede aquiftata, fe fuffeno nati e nutritiinfra li Turchi, crederebbeno come eßi. Però l'v-na l'altra infin qui, è opinione humana, benchela loro di cofe falfe, la nostra di vere. Horquefta fede non bafta per effere buon Christiano
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