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e della fua vocatione, caminaßi fecodo la tua propria fantafia: imo in tal cafo quanto quel flato nelqualti trouarefti, fuffe in fe piu alto piu perfet-to, tanto piu no effendoui chiamato, ti farebbe pernitiofo.Si puo adunque effere buon principe ottimo Chriftiano, fi come furno molti nel vecchio etnuouo teftamento: imo niffuno puo effere in veritàbuon principe, fe non è buon Chriftiano. Imperòche, chi è fenza vera religione et fede, è forzachelfia priuo della vera prudentia, della vera giusti-tia, forteza, charità, temperatia, e di tutte l'altrevere virtù. S'el principe non è Chriftiano, no baràmai quel fincero, puro& diuino amore alli fuddi-ti, che fe gli conuiene, non farà mai mortificato a fe
al mondo, viuo all'honor di Dio , ne haràlicoftumi cofi graui, maturi, integri fanti, fi come1.Tim.2 chi ha fede in Chrifto. Paulo fcriffe che Dio vuolfaluare d'ogni forte huomini, non folo di quelliche tengano vita priuata: ma anco di quelli li qua-li fonno pofti in dignità, però efortò a pregarfi pereẞi: imo il principe ha bellißime occafioni da effe-remoftrarfi ottimo Chriftiano. Non nego giache non fia cofa difficile l'effere in alteze, dignità,bonori, fauori, amicitie, riccheze& delitie,& conl'occhio della viua fede, veder per fuo Signore ifbaffo, abietto, vilipefo, humile, derelitto, pouero,