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fano& fentano, per quelle le quali per effer lontane, poco fi cognofcano. Ma anco a quefto refpodano lifaui di Chrifto, dicano: che benche i benidell' altra vita, non fi veghino da noi con li occhidel corpo, ne con quelli della ragione prudentiahumana, ne anco nel modo che fi vedranno nell'altra vita da beati, nientedimeno dalli veri Chriftia-nifi vedano con l'occhio della mente, lume fo-pranatural di fede, molto piu chiaramente, che nofi vedano le cofe della prefente vita, co il lume delfole, ò della noftra carnale e cieca ragione. Sigufano con fpirito, fi poffegano per fperanza, co-me prefenti fi fruifcano: però nel mondo non c'è altra vera fapientia, che quella delli buoni Chriftia- Rom.8ni. Ma fete ben ftoftißimi voi faui del mondo, poiche perdete la verà felicità, per la vana& falfa,laffando li beni permanenti, ftabilier eterni, per litranfitorij, caduci, momentanei,& Dio , per ifmondo. Non ceffano anco con tutto quefto di direalli faui di Chrifto che fonno ftolti, s'ingegnanodi prouarlo con dire, chi ferue a Chrifto è fempretribulato& perfeguitato, fi come Paulo fcriffe. E 2.Tim.3neceffario di portar la croce, a chi vuol feguitareif crocififfo. Si vede per efperientia, che tutti li buoni incominciando da Abel, infino all'vltimo giufto,fempre fonno ftati afflitti perfeguitati,& tantoLll