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faia 36 la potentia di Egitto , la potentia del mondo, non èaltro che vna vaniẞima canna, alla quale fe alcuns'appoggia, fubito fifpeza, co offendere quelli chefopra efla vogliano pofarfi. Se le cofe piu forti delLob 8 mondo, fi come fcriffe Iob, fonno come le tele de ra-
gni, che farano le piu debili? Tutta la fapientia del1.Cor.3 mondo, in confpetto di Dio , non è fecondo Paulo,Luc.16 fe non vnaftoltitia, la bontà abominatione.Pe-
ro in Dio folo debba fperarfi, dal qual folo pendeogni noftro adiuto. Felice adunque è folamente co-fui, il quale come vero buon theologo, ba Dio per ogni fuo bene, da lui folo pende, in lui folofiripofa. Questa è vna theologia altißima, la qua-le non puo impararfi ne libri, ne infegnarfi dallibuomini: bifogna che Chrifto vnico noftro maestrocel'infegni lui, con imprimerceli col fuo fpirito nelcore, con farcela fentire per efperientia, non dicarne, ma di fpirito: aciò che per effo, rendiamo al Padre fuo ogni laude,honore e gloria,
Amen.
Donde