XX VI
Come chi fpera in Dio , non puo effereconfufo, ma è neceffario che ottenga tutto quello che fpera.Predicha xxvI.
On è marauiglia, fe molti fperando che per le buone opere loro,Dio gl'habbia dar de beni dellaprefente vita, di piu di poi elparadifo, reftano confufifenzaottener quello che fperano: imperò che quella nonè verafperanza, ma prefumtione, poi che è fondata nelle opere loro: doue la vera fperanza non haper fondamento fe non la pura gratia er bontà diDio : però è fempre fecura, ferma flabile. Son-no anco molti li quali, fecodo dicano, fperano d'hauer a perfeuerare nella buona vita,& di piu d'hauer a migliorare, et quefto parte per gratia di Dio ,la quale fecondo loro non manca mai, parte perche hauendo il lor libero arbitrio, e effendo fauifi come gli pare, fi danno a intendere che potranno, fapranno vorranno fare il bene, perfeuerare, crefcere in effo, maßime per mezo de lorobuon propofiti: però fi obligano molte volte conperpetui voti, Hor quefta anco è prefumtione,&
non