XXIX
Se è poßibile, che l' buomo conftringa, violenti, fuperi, facci forza aDio . Predicha XXIX.
On è poßibile, che venciamo l'in
uincibile, fuperiamo l' infuperabile, coftregnamo colui, che è immenfo, fforziamo colui, che è onnipotente, facciamo uiolen-
tia a Dio , la virtù del quale è infinita. Et quefto,perche vna perfona no puo effere fforzata, fe noda chi ha piu forza di lei: però fe l'huomo poteffefare violentia a Dio , bifognarebbe dire, che l'huo-mo haueffe maggior virtù forza di Dio : però,farebbe neceffario, ò che la virtù di Dio fuffe fini-ta, limitata, terminata,& minor dell'humane:cofi Dio non farebbe Dio , ò vero che fe ben la vir--tù di Dio è infinita, che quella dell'huomo fuffe magiore, il che non è poßibile ne imaginabile, Non fo-lamente adunque l'huomo non puo fare forza aDio ma tutte le creature infieme, no gli poffano fare vna minima violentia, per effere la virtù diui-na independente e infinita,& la creata dalla diuina dependente, finita, limitata, terminata: al-la diuina tanto inferiore, che per la fua piccoleza,
Qoo 2