XXIX
Moife, gl'altri fanti, hanno fatto violentia aDio . Se vogliamo adunque conbatter con Dio conle forze, perderemo, perche è onnipotente: fe conragioni, babbiamo tutti li torti: fe vogliamo tenta-re di fuperarlo con aftutie, inganni tradimenti,reftaremo confufi, per effere infinita la fapientiafua. Se anco vogliamo raccomandarci ai fanti, aciópreghino per noi, perche fonno giufti,& vedanoche con Dio no habbiamo ragione alcuna, ma tuttili torti, non la voranno pigliare per noi, ne efferenoftri aduocati. Però fe vogliamo far violentia aDio , no habbiamo altro mezo che per( brifto: perlui folo habbiamo ragione con Dio , per lui habbiamo fapientia, virtù forza tale, che poßiamo viofentare Dio . Vnianci adunque a lui per fede, fa-cianceli intimi per fperanza, tranfformianci inlui per charità, all'hora per mezo del figliolo,
dell' amore col quale ci amarà il padre, potre-mo efpugnare in fin'a Dio , non con prefumere inmodo alcuno di noi medefimi, ne di opere noftre,ma con humiliarci,& anihilarci in confpetto fuo:imperò che, fe vn'huomo hauendo qualche poca dipietà nobilità, èfforzato da effa, a perdonareall' inimico fuo, maßime, fe con commettersi in fuabalia, con lacrime& humilità gli domanda perdono, quefto tanto piu l'habbiamo a fperare da Dio ,quanto