X X X V
illadron buono, molti altri peccatori, liqnali almanco fe gli raccomandorno: ma Paulo, lo chiamò.quando gl'era contrarißimo, a denotare che quellili quali fonno giufti della giuftitia della legge, fico-me era Paulo, fono piu cotrarij a Chrifto, che tuttiligran ribaldi del mondo: però Paulo, no per ceremonia mendacemente, ma di core in verità,fcriuendo a Timotheo, fi chiama il primo peccato-re del mondo, quefto, perche per la giuftitia delLa legge, era piu di tutti gl'altri lontano dalla gra-tia,& aeffa cotrario. Effendo adunque Paulo giaproẞimo a Damasco , fu in vn fubito circodato tutto da vna gran luce, che věne dal cielo, in fegno delgra lume interno che doueua hauere, per il chefpauentato cadde in terra, a denotare come doueua cadere da ogni propria cofidentia. Et fenti vna voceche gli diffe, Saulo, Saulo, perche mi perfeguiti? Edolce cofa, quado fiamo in eftreme miferie, l'efferechiamati col proprio nome, da vn noftrovero amico,
molto piu da Chrifto, fi come fu Paulo. Re-plicò due volte il medefimo nome, non folamentein fegno dello ccceßiuo amore che gli portaud,&aciò cofideraffe come gia due volte era venuto perlui, ma anco a denotare, che per effere Paulo nelprofondo delli errori, a dormentato fotto l'ombredella legge, haueua bifogno d'vna fingolare voca-
tione