XLVIII
altre creature, in quanto che feruendo all'huomo,et effo effendo da Cbrifto tirato alla gloria di Dio ,faranno anco effe per Chrifto tirate nell'huomo&feruire alla gloria di Dio . Era l'huomo in Adam caduto, da Dio lontano, et in modo tale nel modo im-merfo, con ferree catene di bumani affetti allecreature legato, che per fe fteffo, no folamente nonpoteua andare a Dio , imo gl'impeti fuoi erano tut-ti alle cofe del mondo. Ne baftò che Dio mandaffei patriarchi, i profeti gl'altri fanti, con inuitarci alle fue diuine nozze, però volendo a fe tirarci,all'vltimo mandò il proprio figlio in forma di fer-uo, ergl'impofe che co morire in fu la croce, ci deffe tale e tanto lume della fua bontà, e ci fifco-priffe con tanta carità, che fuffemo conftrettiviolentati a andare a lui. Ne è poßibile che l'huo-mo fia da Dio tanto lontano, nel mondo immerfo,fcelerato oftinato, che fubito non fia tirato daChrifto, fe lo vede per figliolo di Dio , et per fe morto: imo fi come la calamita tira a fe fingolarmenteifferro, cofi Chrifto li gran peccatori, pur cheft cognofchino per tali. Tutti adunque quelli che fonnoandatia( hrifto, er faliti al cielo, vi fonno andati
faliti per forza d'amore: rcofi anco per forzaviftanno& faranno fempre. Volfe adunque Chrifto fommaměte patire, per fcoprirci fupremo amo
re