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fere miferie, la fua ecceßiua carità.Il peccato ddunque non ha coperto ne foffocato il fuoco del diuino amore, imo Dio da effo ha preso occafione ditanto piu fcoprirlo, però non poßiamo in modo alcuno giustamente lamentarci. Dirai, poteua purdarci piu profperità che non fa, cofi cibarebbemoftrato maggior amore.Et io dico, che agl' elettiole riccheze, la pouertà, la fanità, le in-fermità, gl'honori, le ignominie, tutte l'altre cofe gli fonno profperità, perche di tutte fi fer-uano in gloria di Dio . Hauědoci adunque il Signo-re moftrato ogni poßibile fegno d'amore, offitio nostro è di pregarlo, che ce ne dia viuo fume, fpiri-tual gufto fentimento, aciò gli rendiamo fempreogni poßibile laude, honore& gloria, per GiefuChrifto Signor noftro, Amen.
Se Dio ha amato piu l' anima diChrifto che noi, ò vero piu noi che lanima di Chrifto. Pred.LII.
On poßiamo dire che in Dio fie-no dui amori, vn perfetto et l'altro imperfetto, che con vn diquelli amori ami l'anima di Chriflo, co l'altro noi: imperò cheZzz 2