L XVIII
diale non folamente d'vn figliolo di Dio , ma quanto che è dal canto tuo, di Chrifto in effo: però intal cafo la tua crudeltà fuperarebbe quella di tuttigl'affaßini, poi che per non priuarti d'vn pane notuo, laffarefti morire vno, per il quale Chrifto efpofe la fua vita, la efporebbe fe fuffe neceffario in-finite volte. Piu carità douerebbe da noi mostrarfihora, che fe fuffemo fempre ftati nel ftato dell'inno-centia. Ricordati di piu, che fi come non è cofa alcuna la quale tanto fcandalezi il mondo, fi come lacrudelità de chriftiani, cofino è cofa alcuna che tanto edifichi, fi come la pietà: imperò che facilměte fifanno in fin dall' impij certe ceremonie eftrinfeche,ma quando vediamo vn chriftiano che difpenfa larobba, tenuta dall'impij per il loro primo fangue,è ogn'vno conftretto a dire, coftui fa da vero: fenon fuffe gia per fperanza riccho de diuini tefori,non difpenfarebbe quefti. Et fe non fuffe cofa alcuna che ci eccitaffe a fare l'elemofina, douerebbe fo-lamente baftarci, per eccitarci aciò a fufficientia, ilpenfare che dio vuol cofi, et ce lo comada. Li buonifigli, pur che fappino la volontà del padre, senzache altrimenti gli fia comandato, fanno tutto,noi non obediremo a Dio , in vnfigiusto, fanto, pio,& honefto precetto? attefo che fi come è chiaro nelefcritture facre, niffuno precetto fuo ha tante vol
tere-