LXXVII
fentire, tirò le noftre volontà a Dio : per effe tutte l'altre potentie affetti dell'huomo, aciò che effendo tutti vniti in Dio , fuffemo ancovniti infra dinoi. Però fui proprio diffe, che era vno il padre noftro, il quale è ne cieli: cofi vn folo maeftro Chrifto, vn folo paftore, vn folo ouile, vn folo precettodi carità: però nella primitiua chiefa nelli credentiera vn core vn'anima. Paulo anco diffe efferevn folo Dio , vna fola chiesa, vna fede, vn battefi-mo, vn mediatore, vn capo noftro Chrifto, vn cor-po miftico, vna fola vnità difpirito, vn folo regnodi Chrifto, vn folo linguaggio infra gl'eletti di Dio ,vna fola vera religione, vna fola fperanza, vn fo-Lo intento di tutti gl'eletti, vn folo fine, vna folavolontà, però fomma vnione& pace. In paradifonon vi faranno difcordie: quefto perche fe bennon faranno tutti egualmente felici, nientedimeno,perche faranno tutti conformi alla diuina volontà,però tutti fi cotentaranno.1l fimile farebbe di noi,fe fujjemo vniti con Dio . Se vogliamo adunque vi-uere in pace, bifogna laffare la moltitudine, l' om-bre, l'imagini, i noftri varij difcorfi, giuditij, pare-ri, opinioni, affetti defiderij, donde nafcano le difcordie: er eleuarfi fu all' vnità delle cofe vere, fta-bili permanenti, donde nafce la pace e la con-cordia, Se tutti fuffemo transformati per amore in