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Parte seconda. Della gravidanza normale.
un dito. Le spirali variano assai di numero, per cui parlasi dicordoni ombellicali contorti fortemente e di altri contorti debol-mente. Le spirali scorrono per lo più in direzione opposta aquella che si osserva nella vite, perchè si vedono scorrere dadestra a sinistra, vedi fig. 22, 23. La lunghezza del cordone om-bellicale varia assai, supera però quasi sempre quella del fetomaturo ed importa circa 55 centimetri. I tre vasi sono congiuntifra loro con una sostanza gelatinosa, detta gelatina del cordoneombellicale. Questa gelatina talvolta è copiosa, altre volte è scarsa,per cui il cordone si distingue in grasso e magro. L’intiero cor-done ombellicale è involto in una vagina membranosa sottile, chedalla parte dell’ ombilico si perde nella pelle del ventre fetale,e dalla parte della placenta, nell’ amnio.
§ 79.
L’ amnio dell’ uovo maturo è una membrana solida e opale-scente, forma la superficie interna dell’ uovo e contiene il liquidodell’ amnio ed il feto. Nell’ uovo maturo questo liquido è biancogiallognolo e pesa da 500 a 1000 grammi.
§ 80.
All’ esterno dell’ amnio trovasi il corio colla placenta. Il corioè per lo più attaccato fermamente all’ amnio, altre volte è divisodallo stesso da uno strato contenente un liquido gelatinoso. Ilcorio è sottile e si straccia facilmente; all’ esterno vedonsi quà elà residui dei villi.
§ 81.
La placenta giace all’ esterno del colio, ha un diametro dicirca 20 centimetri ed è grossa più di 2 centimetri nel centro ed unpo’ di meno verso il margine. E formata dai villi stessi delcorio, che contengono le diramazioni dei vasi del cordone ombelli-cale e che si addentrano nelle pieghe della inuccosa uterina, laquale si è ingrandita (decidua serotina) e contiene le diramazionidei vasi dell’ utero. La faccia rivolta verso l’uovo è liscia ed è rive-stita dall’ amnio, ad eccezione del punto, d’ onde parte il cordone