Dichiarazio-ne religiosa diEnrico il gran*de innauzi alconsesso per]a conferenza.
Du-PerronconfunrieMor-nay. Pel dettoa questo prò-posilo di En-rico IV.
Trionfo inquesta occa-sione dellacattolica re-ligione. Du~J'eiTon è crea-lo cardinale.Sublimi suoiscusi a favoredi s. Fran-cesco di Sales,
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Illirico fé’ presentare uno spettacolo, die fu ad un tempoa scredito della menzogna e a trionfo della cattolicareligione. I due campioni Du-Perron, e Mornay giàsono innanzi al re cogli arbitri eletti, circondati dainsigni dottori, dai grandi e dignitari del regno. En-rico il grande dichiarò dapprima, che egli non avevaalcun dubbio sulla verità della fede, e santità dellacattolica religione^ che non era suo intendimento,che si ponessero in quistione i dogmi cattolici} mache unicamente si esaminasse l’autenticità dei passicitati da Mornay. » Du-Perron lodò la religiosa sag-gezza del monarca, il quale^ ad esempio di Costan-lino e di Teodosio, temeva di portare la mano al-l’incensiere} indi dichiarò, che dal suo canto eglinon aspirava ad un vano trionfo sopra un antago-nista rispettabile, e sinceramente da esso rispettato,ma che si proponeva unicamente di fargli conoscerel’impostura di quelli, ai quali aveva creduto sullaloro parola. In questo meutre essendo state prodottele opere de’Padri e dottori antichi, si cominciò araffrontare i passi allegati nell’ opera di Mornay.Rispetto ai primi due testi citati di Scoto e Durandosopra l’Eucaristia, il cancelliere dietro al giudiziodegli arbitri pronunciò, che Mornay avea preso leobbiezioni per le soluzioni. Fu giudicalo, che il terzoed il quarto di sao Gian-Grisostomo, ed il quinto dis. Girolamo sopra l’invocazione de’santi erano statimutilati} che un sesto passo sull’adorazione dellaCroce, attribuito a s. Cirillo, non si trovava in niunaparte delle opere di questo santo Padre} che due al-tri di s. Bernardo concernenti la santissima Vergine,erano stati rifusi in un solo, di maniera che il sensofu cambialo: finalmente per andare alle corte, che unluogo di Teodoreto, allegato siccome contrario al cultodelle immagini, era stato da questo Padre impiegato,non contro le immagini de’cristiani, ma contro i si-mulacri del paganesimo».
In somma Du-Perron fe’ osservare a Mornay piùdi .000 errori ne’di lui libri. Mornay convinto al-