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27 . — Sebbene, gli europei vi si fossero molte volte recati
abhatori^dèì P cr farne la scoperta, pure non vi avevano ancoraCanada. Enri- stabile abitazione. Fu un gentiluomo di Santogna,convinto "che chiamato Samuele di Champlain, il quale percorse illa cattolica gran fiume di s. Lorenzo, e notò la situazione, overeligione in- 0 g„j gi orno si trova Quebec, che ne diede la rela-poii^di coni zione ad Enrico IV. Questi tutto commosso dalla piùcerto coi ge- tenera compassione per quegli infelici selvaggi, inco-disee'TmisI raggiò ' coloni e li assicurò d’una solida protezione,sionari della Egli arse di vivo zelo per la loro salvezza; e con-coinpagnia di v j nlo ^ j a sc | a cattolica religione incivilisce vera-
Gesù. Irionto . ». * i i i . • .
della ca ttoiica mente 1 popoli, e loro dona la salute, interpose 1
religione da S uoi regj ofllcii presso il P. gesuita Coton, applauditoin^ueuTbarl banditore evangelico, chiedendo a lui la missione inbare terre. quelle barbare terre di alcuni prodi della sua Com-pagnia, i quali vi annunziassero il vangelo di verità,c di grazia: vi stabilissero il cullo di Maria da essoinseparabile, ed ivi pure diffondessero la gloria delladi lei alleanza. L’eresia degli ugonotti, che già an-dava desolando le contrade dell’Europa, e sempremirava con occhio persecutore il trionfo della catto-lica verità, tentò di opporsi ad uua tanta missionesì utile all’umanità, e gloriosa alla religione. La loroperfidia però, che soffrir non volea l’imbarco de’ge-suiti, fu vinta colle beneficenze dall’ intrepida madamadi Guercheville, che sempre sapea mostrare uno zeloed una liberalità la più costante.
Gli evangelici operai scelti dal P. Coton, che perindole del loto istituto non conoscevano nelle operedella loro carità altri confini che quelli dell’universo,partirono all’istante per dare la prima coltura ad uncampo così ingombro di spine. Quanti personaggi di-stinti erano in corte per virtù, per riputazione, perqualità fecero a gara per dividere collo stato le spesedi questa missione apostolica. La regina somministròdel danaro; la marchesa di Verneuil s incaricò dellespese della loro cappella; madama di Sourdis som-ministrò la biancherìa, e la marchesa di Guerchevillela quale prendeva in qualunque modo sopra di sè il