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applaude a Maria del Carmelo. Luigi XIII ivi pro-genie e ammiratore del portento s’infiamma di zeloper la divozione verso Maria del Carmine, e all’i-stante ne indossa la sarra divisa, clic era il preziosoretaggio de’monarchi della Francia, dacché s. Luigirecata l’avea dall’oriente in Europa (Croiset, Eserc.di pietà ec. Ioni. 7.).
Da questo punto Luigi XIII vive, e regna al-l’ombra del patrocinio di Maria del Carmelo. Ve-stito egli del sacro scapolare come dell’armatura de’forti, c preceduto dalla vittoria nelle sue pugne con-tro i nemici del Signore e di Maria: le sue falangi,in mezzo alle quali sventola il vessillo, su cui splendel’immagine di Maria del Carmelo, divengono formi-dabili ai ribelli.
L’eresia di Calvino agitante la face della civilediscordia, e lacerairice della Francia colla ribellione,palpita alla vista de’trionfi su di essa riportati daLuigi XIII. Ella se’suoi fremiti più acerbi fu co-stretta a mirare avvizzali quei lauri sanguigni, ondese ne giva superba d’essere coronata per mano del
f irincipe di Condè. Invano Filippo di Mornay, che erao spirilo aizzatore della setta de’protestanti, e chegià coperto d’onta e di confusione nella disputa diFontaincblcau con mons.' du Perron vescovo d’Evreuxvide la sconfitta dell’eresia calviniana, come riferiscenelle sue Memorie 1’ istesso duca di Sully, zelanteprotestante: invano Filippo di Mornay con ereticaleastuzia e con insidie scaltrite così scrisse a Lui-gi XIII onde arrestare i di lui passi conquistatori :Far la guerra ai suoi sudditi e dimostrare delladebolezza. Uautorità consiste nell ubbidienza paci-fica del popolo, ed essa si stabilisce colla prudenzae colla giustizia di quello che governa. La forzadelle armi non si deve impiegare che contro un ne-mico straniero. Il fu re avrebbe ben mandato allascuola de’ primi elementi della politica i nuovi mi-nistri di stato, che simili a” chirurghi ignoranti nonavessero avuto altri rimedi a proporre che il ferro
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Luigi XIIIindossa il sa-cro scapolare,c si consacraalla divozione(li Maria drlCarmelo. Vit-torie ripor-tate da Lui-gi XIII con-tro i nemicidi Dio c diMaria.
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L’ eresiadi Calvino siscontigjjr daLuitji XHl.