AI» KOJIANAs j 7 jmentati dalla profonda sapienza i'AntonîFrancesco Doni , mandati forse al Vintimi,gli a per quello fine , con la lettera , che lìlegge a pag. 107. delle di lei familiari,chesi può im vedere , mi risoluo di regilfrare .
Alla Signora Angelica TarabottiSonetto di F. £.
I ntelligenza del mìo Dìo sublime ,
Figlia del Sol , che mascherato appello ,Fona della sapienza ,al cuisogeìloContribuisco le mie basse rime .
Alla tua gran Virtù pronto s’esprimeIl genio mio, che hi titolo gemello ,
X> affetto, e d‘osser uanza auido, ebello ,D'ossequiar le tue bellezze prime . j
lo t’esprimo basissimo il tenore
Di questi accenti miei per te fastosi ; 1
Prendi l’efpression di questo cote ,\Carmi mtet per forza armoniosi
Registrano in lodarti , 0 altero ardore ìIoti consacro i miei tributi ascosi ,
Alla medesima.
L Veido mio Piropo ! e quando mai
/ Potro stemprarti in holocausto il cote îTu rintuzzi del Sol fulgidi 1 rai ,Horoscopo fatal del pronto ardore .lo soffersi ta fede, e già pastai
Fi r Smeraldi di fuoco al Ciel d'Amore JSollecito amatore ti pie portaiSotto i vestigi tuoi rif' 0 d'bonort .
' H 3 Cir-