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Mi ttcuo infra i Desueti /, Iride amicaSs elsa l’anima mia d'amore ardente ,
»! Rottersciando fatal sorte nemica ,
Son’io il fatale artefice viuente ,
, sta lepenne immortali Amor m'implicaJl punerar nel pianto ii mio Oriente .
i
Mà veramente s’cgli sii eccellente neSonetti, riuscì a matauiglia nelle Ode, cheperciò innamorati d’vno stile così solk.ua-; to (al quale sarebbero stati costretti a ce.
> dere i Tefii, i Muscettola , i Battisti, i Bo-
nomi , i Legati , i Stampa , i Mnscettola , |de’ Dottori , i Nomi , i T arre , ì Giasi mia .% ni j i Ctampolt , i C hiabrera , li Peschtulli ,li Brugueres , U Siminetti , i Minori, »Valfredi, \Theodon , e cent’altri de’pilirinomali ) Giouan Francesco Lortdano ,Pietro Micbiele , Leonarao Quirini, La*noto Vendramini, Frana sto Fattolo Spe-ranza , Michelangelo T orcigltani, Scipio-, ne H rrico , Alìprando Gocfio, GiouanniArgoli, Giottanni Podio , Francesco MariaGiganti, e Nicolo Pinelli , bandiano deter-minato irà loto di commentarne vita doz-, rena: stimando di cavarne più misteri),■ii che no ne seppe ritrouarequell’jngegnoiie, del Doni nelle oscurissime Poesie del Sar-chiello : ma distrae ti da altre occup.'tioni,nóci poterono applicare Vidi vn’Oda fac-’t, tagli in risposta dal Micbiele tts MSS. del.f. l’Aprosiana: mà al preferire non saprei do-ve mettergli sopra (emani ; soumemmitt 4 peto