A PR OSTAN A iisitti segreto Ciò sà come ancia fife la biso*gna: c se riuscissero non dissimili a Der-mici, de’quali nella feconda lettera daCostantinopoli a Mario Schifarti dassicontezza da! Pellegrino della Valle : o puremeritetioli dcll’encomio , che nell’Episto.la I’/. del Ltb. I. ne gli viti mi versi , (eri.timido ad A. Tilmllo dona a fé stesso ilVcnosino.
Che poi in essa siano tempestate , nonseminatele eruditioni, non so co me pois*eller vero,
Soli feracis planta naturan refert .sctissu vi) Poeta, di cui il nome a me nonsolimene . Se Grillaia è vn luogo nond’altro fertile , che di Grilli, dica chi hàsenno , se possa essere tanto ridondante dicruditionijche vi pajano tempestate . E’alsioma filosofico, che Nomo dat qnod nonhabet . E se ad altri pajono , sarà,che sor-se debbon leggere con quegli Occhiali,che•lauoran a punte di diamante, hanno perproprietà di moltiplicate glioggem . Fac-ciano in quella maniera , che soglio prat.ticar’io, che sentendomi di quelli con or-dinario artificio travagliati , veggio rap-presentarmi le cose quali elle sono . Terchiarirmi di ciò mi messi inanzi Gipuatt-Loiouico de la Corda ne’suoi Commentari)a Virgilio,c d a Ttrtullìano , Bernardo Cesiod Minerali, Luigi LLouarini negli ElettiSacri, Monsignor Lione Allacci ne’/uoiPolemici contro Settati}, e Ncuatcri,Mon*
signor