APROSIANA: tit
trso la cerimonia di S. Chiesa , oliando laFeria IV. dopo la Domenica di Quinqua-gesima , mettendo sopra la fronte le ce-neri e’intuona ; Momento Homo quiapul-tiises , & inpuluerem rtutrtens ) sijsparlgon le ci'iome. Non mancano loro Fug-gitine , Oreflille , Amanti maltrattati J,Complimenti Amore fi , Gondole a tre Remi,Carrozzini alla Moda , Peate smarrite,Ftìismene, e che sòioî se non mi hà de-luso chi me le diede in nota , stimando difarmi gran piacere, come se soste stata vualisa delle Opere del P Teofilo Rainaudo ,della Compagnia di Giesù , Sole lumino..'so della Città Ducale di Sospetto nella Dio-cesi di [Vintimiglia , produciti,ce d’htio.mini insigni in tutte le scienze , e chenon si mostra ingrata verso coloro, che pertale la riconoscono. f Ne mi lassa mentireil mio virtuosissimo Abbate Raimundi ,nonvltima gloria della medesima) nno-uarnente vscire in luce in X'X. volumi insol. delle Historie della Compagnia dì de-lùde] P. Daniele Bartoli ; della nuotia edi-tionedella Rìhltseca degli scrittori dellamedesima accresciuta dal P. Gioaanni Na-dafi Vogherò; della Ribliotheca dell’Or-dinede'Predicatori di Monsignor F. Regi-naldo Lutarmi Vestono di Città dellaPiene: delle Opere del P. M. VincenzoMaria Fontana, e del P. M. F. PietroMaria Pasierini Domenicani ; del Canoni-co Domenico Magri ; di Monsignot Cara•K 5 muelc-,