A PROS IANA; lîjd'amîare in compagnia di quelli, chesi lo-dano dalla famosa pennadel P .Carlo da 5.Anunio, Anconitano ,C.R. delle SchoIcP ie in questo Kstastico.
Improba vos merita tradìt ftrbptura tri-remi’. '
c a terre meritò scena: ìmproba dextra
luit .
"Sette tarnen Ute ; vobit calamusque, li-quorque e
Sii calamus, remai ’, fit liquor, hit -mor aqu &.
Charta , mare est amplum : metmabpt jferibile tufi r
Sx agitata ìegi non stnet tonda notar.Mi lasciamolo alla mal'hora . Mi per-mettano , già che il Libro per ancora le nerimane MS. nelle mie mani , che io nociqui appresto il Sommario de’Capitoli,col nome de gli Amici a’ quali vengon®indirizzati -
CAP. L.
Degli Specchi . Per qual fine fuffervritrouati . DelP abuso di essi .
Al Sig. Tornalo Osterie» Nobile Genostne se.
cap. ir.
Se sta cosa conueneuole , che li Religiosi fi/pecchine .
Al P. D. Pio de Rossi già Generale de*i Monaci di S.Gicolamo , Nobile Pia-centino r
K 5
CAP.